“Prima di essere anziati, nettunesi o romani, siamo italiani. Dal Mar Mediterraneo alle Alpi siamo figli di una storia comune e portiamo le cicatrici delle sofferenze dei nostri genitori e nonni . Per questo non possiamo dimenticare il dolore degli italiani vittime delle foibe e il dramma dell’esodo giuliano-dalmata. A distanza di 80 anni dobbiamo aggrapparci ai valori e principi fondamentali della civile convivenza, rimettendo al centro il rispetto per la vita. Allo stesso tempo, in uno scenario geopolitico così diverso, il Ricordo ci aiuta nella costruzione di una memoria condivisa con i Paesi vicini”.
Il Consigliere Metropolitano di Roma Capitale
Capogruppo in Consiglio Comunale ad Anzio
di Forza Italia
Massimiliano Marigliani



