Sette attività commerciali chiuse definitivamente nel solo mese di settembre. Accade al centro di Anzio con il commercio che sta vivendo una crisi profonda. “È ormai sotto gli occhi di tutti – sottolinea in una nota noi Moderati di Anzio – tranne di chi governa la città. Serrande abbassate, strade vuote, attività storiche e nuove che chiudono una dopo l’altra.
Solo in via XX Settembre, in appena due mesi, sette negozi hanno cessato l’attività – precisa Noi moderati -. Un dato allarmante che fotografa senza possibilità di smentita il fallimento delle politiche messe in campo o, più correttamente, mai messe in campo, per il rilancio del centro urbano. Dietro ogni chiusura ci sono imprenditori, famiglie, giovani che hanno investito tutto: risparmi, tempo, lavoro, dignità. Persone che non hanno mollato al primo ostacolo, ma che si sono scontrate con una realtà fatta di affitti insostenibili, costi crescenti e soprattutto assenza di persone, conseguenza diretta di scelte amministrative sbagliate e di una totale mancanza di visione”. Chi vive il commercio lo sa bene. “Ci sono attività che resistono solo grazie a sacrifici enormi, spesso familiari, – continua la nota – che vanno ben oltre il normale impegno imprenditoriale. Ma questo non può essere considerato normale, né tantomeno accettabile. Un’Amministrazione che costringe i commercianti a sopravvivere anziché a lavorare ha già fallito.
Il centro di Anzio è stato progressivamente svuotato. Prima le chiusure, poi l’assenza di politiche di attrazione, infine l’abbandono. Quelle poche persone che ancora frequentavano l’area oggi non lo fanno più. Il risultato è un centro spento, privo di vitalità, sicurezza e prospettiva”. Quindi la critica all’amministrazione comunale: “In tutto questo – rimarca Noi moderati -, la Giunta Lo Fazio appare totalmente scollegata dalla realtà, come se il collasso del tessuto commerciale non fosse un problema politico, economico e sociale di primaria importanza.
Un’inerzia grave, perché ogni negozio che chiude non rappresenta solo una sconfitta per chi lavora, ma un danno diretto anche per le casse comunali: meno entrate, meno risorse, meno servizi per i cittadini. Un circolo vizioso che l’Amministrazione sembra ignorare deliberatamente.
Non si può continuare a far finta di nulla mentre il cuore della città muore. Non bastano annunci, né silenzi. Servono responsabilità politiche, scelte chiare e un cambio di rotta immediato. Perché un centro che chiude non è un destino inevitabile: è il risultato di decisioni – o non decisioni – precise.
E quando chiude un negozio – conclude Noi moderati -, non si perde solo un’attività commerciale. Si perde lavoro, identità, presidio sociale. Si perde Anzio”.
Chiusura a raffica di negozi al centro di Anzio, Noi moderati: “la città sta morendo”
Sette attività commerciali chiuse definitivamente nel solo mese di settembre. Accade al centro di Anzio con il commercio che sta vivendo una crisi profonda. “È ormai sotto gli occhi di tutti – sottolinea in una nota noi Moderati di Anzio – tranne di chi governa la città. Serrande abbassate, strade vuote, attività storiche e nuove […]
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