“In tutte le città l’avvio delle festività natalizie è ormai un appuntamento che non solo crea atmosfera ma sostiene il commercio e valorizza il territorio. Non serve prendere a riferimento le grandi metropoli come New York o Roma, che ha illuminato il Natale da settimane, ma anche i più piccoli centri hanno inaugurato le iniziative natalizie addirittura già da fine novembre.
E poi ci siamo noi: oggi è l’8 dicembre ma il Natale sembra non aver ancora trovato l’interruttore!
La festa dell’Immacolata, da tradizione, segna l’inizio delle feste natalizie: un evento religioso, certo, ma anche sociale, culturale e commerciale. È il giorno in cui si organizzano eventi, si rafforzano i legami tra le persone e si accende lo spirito della comunità… insieme alle luci della città!
E, invece, la nostra città resta al buio: nessun evento a tema, nessuna illuminazione, nessun albero (se non quello stampato sul manifesto degli eventi) né al centro né nei quartieri.
Se l’idea fosse semplicemente quella di iniziare i festeggiamenti del Natale dopo l’8 dicembre, allora tanto varrebbe decidere di farlo a Pasqua: quantomeno non sarebbe necessario l’abete!
Non meno rilevante, poi, è il fatto che la mancata valorizzazione di momenti simbolici come quello odierno finisce irrimediabilmente con il penalizzare i commercianti riducendo l’attrattiva commerciale del territorio. Il Natale ha un forte impatto economico, oltre che religioso e iniziare dopo l’8 dicembre significa compromettere una parte importante della stagione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una città che non si presenta pronta proprio nel periodo in cui dovrebbe mostrarsi più accogliente e viva che mai. Eppure, l’8 dicembre non è una sorpresa sul calendario: torna puntuale ogni anno. Ci sorprende, invece, constatare l’assenza di una visione anticipata e organizzata delle attività che animano la vita cittadina. Perché il Natale non è solo poesia: è lavoro, indotto, attrattività. Se le luminarie arrivano quando lo shopping è già terminato, il danno alle nostre attività commerciale è fatto. Tra l’altro, dobbiamo registrare ancora una volta come le commissioni relative agli eventi e alla cultura non siano mai state convocate. Abbiamo capito che non c’è nessuno spirito di condivisione politica da parte della maggioranza ma che ci sia almeno lo spirito del Natale!
- Marina Aimati, Presidente
- Federica Chiaro, Vicepresidente
- Ilaria Rosati, Segretario


