I ragazzi investiti davanti alla “Sacchi” a Nettuno, Gioventù nazionale: “un incidente annunciato”

Sull’incidente di questa mattina in via Canducci a Nettuno che ha visto un anziano investire alcuni studenti davanti alla scuola “Andrea Sacchi” interviene con una nota Gioventù nazionale, il movimento politico giovanile di Fratelli d’Italia.“Oggi un ragazzo è stato investito davanti a una scuola del nostro territorio – si legge in una nota -. Tutta […]

Sull’incidente di questa mattina in via Canducci a Nettuno che ha visto un anziano investire alcuni studenti davanti alla scuola “Andrea Sacchi” interviene con una nota Gioventù nazionale, il movimento politico giovanile di Fratelli d’Italia.
“Oggi un ragazzo è stato investito davanti a una scuola del nostro territorio – si legge in una nota -. Tutta Gioventù Nazionale Nettuno esprime vicinanza e auguri di pronta guarigione, ma non possiamo limitarci alla solidarietà di circostanza. Siamo di fronte all’ennesima, drammatica conferma di ciò che denunciamo da tempo: le aree attorno alle scuole sono diventate insicure e il grido d’allarme di mamme e studenti viene sistematicamente ignorato.
Non si tratta di casi isolati o di imprevisti: parliamo di una condizione di pericolo quotidiana, più volte documentata e oggetto delle nostre richieste pubbliche per un piano di messa in sicurezza urbano efficace e concreto. Da mesi – continua la nota – Gioventù Nazionale porta all’attenzione di amministrazioni e opinione pubblica la necessità di interventi veri per tutelare chi ogni giorno attraversa quelle strade per andare o tornare da scuola. Ci siamo gia esposti, abbiamo avanzato proposte, anche di buon senso, come il presidio costante delle aree a rischio e il rafforzamento dei controlli negli orari di ingresso e uscita.
Eppure, nonostante le nostre sollecitazioni, il tema resta relegato in fondo all’agenda politica. Ogni appello e ogni articolo pubblicato restano lettera morta, finché il silenzio non viene rotto da fatti di cronaca che potevano, anzi, dovevano essere evitati.
Non basta più parlare di prevenzione dopo l’ennesimo incidente. La sicurezza davanti alle scuole deve diventare una priorità assoluta e non una promessa infranta. Chiediamo che le istituzioni ascoltino sul serio le tamiglie, raccolgano la voce degli studenti e agiscano ora, senza ulteriori rinvii.
Gioventù Nazionale Nettuno – conclude la nota – continuerà a battersi finché nessun ragazzo, nessuna famiglia, dovrà più temere per la propria incolumità davanti a scuola. La sicurezza è un diritto, non un favore da concedere a emergenza avvenuta”.

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Redazione Ilgranchio.it
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