Erano veramente tante le persone ieri a dare l’ultimo saluto a Giovanni Guagnini, l’ex calciatore dell’Anzio Calcio degli anni ottanta e noto ristoratore, scomparso improvvisamente all’età di 59 anni. Parenti, amici, conoscenti, ex compagni di squadra, hanno riempito la Basilica di Santa Teresa ad Anzio, e non tutti sono riusciti ad entrare, assistendo comunque al funerale fuori, sul piazzale della basilica. “Aldilà della commozione e del commiato dovuto a una persona che ha lasciato un segno in noi e in tanta gente, resto con l’amara riflessione sul fatto che la vita va celebrata e il corpo e la salute vanno onorati. E in questo anche l’omelia del sacerdote ci ha detto cose importanti. Parole che ci dicono di stare attenti alle cose umane e non materiali, alla vicinanza agli altri e non alle cose. In questo e nell’ improvvisa perdita di Joao dobbiamo apprendere un insegnamento per trovare un senso a una cosa così orribile”, sono le parole di un suo ex compagno di squadra al termine della funzione religiosa.



