All’indomani del primo storico derby vinto dall’Anzio Waterpolis per 11 a 9 nei confronti dell’Anzio 1954 arrivano le parole dell’allenatore Tullio Apicella. “La prima giornata è sempre un’incognita – ha detto il tecnico biancazzurro – e per di più partire con un derby e le nuove regole, non aiuta. Abbiamo portato a casa la vittoria, e questo è quello che conta. Ci siamo rilassati un pò troppo quando abbiamo messo un buon margine, ma, ripeto, era la prima ed un derby, il primo per Anzio, ci può stare”. E’ l’inizio di una nuova stagione con quali aspettative? “Le nuove regole ci consegnano una stagione completamente diversa. Dobbiamo lavorare tanto soprattutto in attacco, dove ogni errore, adesso si paga a caro prezzo. Dal mio arrivo, ormai due anni fa, stiamo alzando sempre più l’asticella. Sono arrivato con l’Anzio ad un punto, ne abbiamo poi fatti tredici e ci siamo salvati ai playout. Lo scorso campionato siamo arrivati quinti, rimanendo sempre nei playoff o a ridosso. Abbiamo perso qualche punto di troppo per strada, ed alla fine l’Ischia ha meritato il quarto posto. Ripartiamo da qui, da un quinto posto e la voglia di salire ancora un gradino in questo nostro progetto di crescita, che non dimentichiamo, oggi conta ben sette ragazzi di Anzio fissi in prima squadra”. Alla vigilia del campionato c’è stato l’infortunio dell’attaccante mancino Marco Ferrante e in settimana è stato ingaggiato un nuovo mancino, Lorenzo Droghini. “L’infortunio di Marco Ferrante per noi è molto penalizzante – ha sottolineato Tullio Apicella -. Avere un attaccante come lui, per giunta mancino, è un lusso che pochi possono concedersi. E già nel derby si é visto, poiché ci hanno fatto quasi tutta la partita con la zona dalla parte sbagliata. L’arrivo di Lorenzo Droghini però non è collegato. Mercoledì scorso si è palesata questa opportunità, il ragazzo l’ho già allenato e conosco il suo valore. Ne ho parlato con il presidente, e siamo stati in sintonia sul chiudere l’accordo con il ragazzo. Avere due mancini in rosa nella pallanuoto moderna è fondamentale. Averne due di questo valore è un privilegio. Starà ora ai ragazzi mettermi in difficoltà di volta in volta su chi lasciare fuori dai convocati. Non sarà una scelta fatta a cuor leggero, ma la competizione spesso aiuta, e ne sto avendo riprova in queste settimane. Più di qualcuno ha aumentato l’intensità degli allenamenti, magari per la paura di restare fuori. E’ anche così che si cresce. Questa competizione sana se la ritroveranno in ogni ambito della vita”. Il prossimo turno è nella vasca della Waterpolo Palermo che alla prima giornata ha battuto di strettissima misura la Lazio. “Palermo sarà una trasferta molto insidiosa. Loro si sono rinforzati parecchio ed hanno ambizioni d’alta classifica, la vittoria di ieri sulla Lazio lo dimostra. Sarà subito un bel banco di prova per testare il nostro stato di forma, nonostante ancora qualche defezione importante”. (foto di Mario Cacopardi)
Pallanuoto – Anzio Waterpolis, Tullio Apicella: “Il derby? L’importante è aver vinto”
All’indomani del primo storico derby vinto dall’Anzio Waterpolis per 11 a 9 nei confronti dell’Anzio 1954 arrivano le parole dell’allenatore Tullio Apicella. “La prima giornata è sempre un’incognita – ha detto il tecnico biancazzurro – e per di più partire con un derby e le nuove regole, non aiuta. Abbiamo portato a casa la vittoria, e […]
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