Anzio, i due fratelli annegati: tra le ipotesi l’uno è andato in soccorso dell’altro

Si chiamavano Piero ed Enrico Arioli i due fratelli romani di età tra 67 e 70 anni, annegati questo pomeriggio nel tratto di mare antistante lo stabilimento balneare della Dea Fortuna. Sulla dinamica dell’incidente si fanno varie ipotesi e sembrerebbe che la più probabile sia che uno dei due abbia avuto un malore in acqua […]

Si chiamavano Piero ed Enrico Arioli i due fratelli romani di età tra 67 e 70 anni, annegati questo pomeriggio nel tratto di mare antistante lo stabilimento balneare della Dea Fortuna. Sulla dinamica dell’incidente si fanno varie ipotesi e sembrerebbe che la più probabile sia che uno dei due abbia avuto un malore in acqua e l’altro per andare ad aiutarlo è andato in difficoltà venendo risucchiato dal mare. Due bagnini dello stabilimento balneare vista la gravità si sono immediatamente gettati in acqua riportando i fratelli sulla riva ed azionando subito ad entrambi le manovre di rianimazione. Nel frattempo sul posto è intervenuto l’elicottero del 118 e purtroppo i sanitari non sono riusciti a salvare loro la vita. Probabilmente per il forte stress dovuto al disperato tentativo di salvataggio, i due bagnini hanno accusato un malore e sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale di Anzio. Tuttora i corpi dei due fratelli, messi ognuno all’interno di una sacca chiusa, sono adagiati sulla riva della spiaggia in attesa che vengano prelevati dalla polizia mortuaria.

Abbonati

Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.

Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!

Commenta