Sono riprese questa mattina al largo di Anzio le ricerche del comandante del motopeschereccio Resurgo Tony Magliozzi disperso da ieri mattina dopo il naufragio della propria imbarcazione a circa cinque miglia dalla costa. Miracolosamente salvo il figlio Andrea. Sul posto ci sono due mezzi della Capitaneria di porto, un elicottero e i sommozzatori dei vigili del fuoco di Roma. In mattinata arriveranno due squadre speleosub dei vigili del fuoco di Napoli specializzati nel lavorare a grandi profondità; in questo caso, il relitto del motopeschereccio si trova su un fondale di circa 50 metri. Nella giornata di ieri è stata individuata la rete a strascico utilizzata dal motopeschereccio che, secondo la Capitaneria di porto, è ancora collegata alla sistema di prua dell’imbarcazione. Questa mattina, con l’ausilio di un motopeschereccio della flottiglia anziate, la rete sarà portata in verticale e consentirà di accertare con precisione il punto in cui si trova l’imbarcazione affondata. Al momento la rete è a circa 250-300 metri dalla Resurgo, ma il punto esatto in cui si trova il relitto ancora non è stato individuato con precisione. Decisivo, dunque, sarà posizionare correttamente in verticale la rete. Solo in quel momento potranno entrare in azione gli speleosub dei vigili del fuoco di Napoli per una ricognizione all’interno dell’imbarcazione nel quale, con tutta probabilità, è purtroppo rimasto bloccato Tony Magliozzi. A più di 24 ore dal naufragio l’obiettivo più importante, in questo momento, è di recuperare lo sfortunato pescatore.
Riprese le ricerche di Tony Magliozzi il pescatore disperso al largo di Anzio
Sono riprese questa mattina al largo di Anzio le ricerche del comandante del motopeschereccio Resurgo Tony Magliozzi disperso da ieri mattina dopo il naufragio della propria imbarcazione a circa cinque miglia dalla costa. Miracolosamente salvo il figlio Andrea. Sul posto ci sono due mezzi della Capitaneria di porto, un elicottero e i sommozzatori dei vigili […]
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