Gli aliscafi della Vetor fermi in banchina al porto di Anzio: niente collegamento con Ponza. Per ora.

Venerdì 27 giugno, ore 14,45. C’è la fila all’imbarco della nave veloce della Laziomar che collega il porto di Anzio con l’isola di Ponza. Partirà dopo pochi minuti. Famiglie, ragazzi. Zaini in spalla, trolley, anche un cagnolino cocker Spaniel con i suoi padroni. Tutti pronti per trascorrere il fine settimana nelle isole pontine. A fianco […]

Venerdì 27 giugno, ore 14,45. C’è la fila all’imbarco della nave veloce della Laziomar che collega il porto di Anzio con l’isola di Ponza. Partirà dopo pochi minuti. Famiglie, ragazzi. Zaini in spalla, trolley, anche un cagnolino cocker Spaniel con i suoi padroni. Tutti pronti per trascorrere il fine settimana nelle isole pontine. A fianco alla nave veloce sono ormeggiati i due aliscafi della Vetor. Il gabbiotto della loro biglietteria è sbarrato. Hanno i portelloni di prua spalancati, ma nessun passeggero in attesa. La società giovedì ha infatti comunicato che non sarà avviato il servizio di collegamento con Ponza. Non ci sono le condizioni per uscire in sicurezza a causa dell’insabbiamento del fondale. È quanto emerso dalla riunione tecnica svoltasi nel pomeriggio di giovedì in comune nella quale dovevano essere comunicati i risultati del lavoro straordinario di escavo per la realizzazione di un nuovo canale di accesso al porto all’altezza del molo di sud-est: 30 metri di larghezza per 4,5 di profondità. Un intervento rapido per consentire l’avvio del servizio di collegamento in attesa dei lavori più complessi da eseguirsi entro la metà di luglio, sempre per mettere in sicurezza il bacino portuale alle prese con i cronici problemi di insabbiamento denunciati già dallo scorso ottobre dai pescatori. Ma nella riunione questo dato non è stato comunicato, lasciando la Vetor in una sorta di limbo. I risultati sul lavoro eseguito dalla draga due settimane fa saranno comunicati solo la prossima settimana. Insomma, la società di navigazione anziate che sperava, sulla scorta di questo intervento, di poter ripartire con il servizio di collegamento con gli aliscafi ha dovuto per il momento rinunciare. E lo ha comunicato ai propri clienti. Negli uffici della società si resta in attesa di avere aggiornamenti, ma la prospettiva non è confortante. “Purtroppo non ci sono i dati che pensavamo di avere, non c’è niente – spiegano dagli uffici della Vetor – rimandando i risultati dell’escavo per la prossima settimana. Nella prima riunione c’era stato comunicato che nel giro di una settimana sarebbe venuta la draga che in quattro, cinque giorni avrebbe finito il lavoro di escavo in attesa dell’altro dragaggio che avrebbe completato il lavoro di messa in sicurezza del porto. Tutti gli annunci sono purtroppo stati disattesi“. Lo scorso anno la Vetor aveva avviato il servizio di collegamento con Ponza il 21 giugno al termine dei lavori di dragaggio del bacino portuale. “In quell’occasione l’intervento era stato eseguito nei tempi giusti e ci aveva consentito di avviare il servizio – spiegano ancora – Quest’anno ci sono stati evidenti ritardi che oggi non ci consentono di avviare il collegamento“.

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Redazione Ilgranchio.it
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