Accessi limitati alla spiaggia del Poligono, Patto per Nettuno chiede l’intervento del sindaco Burrini

Lettera aperta al Sindaco di Nettuno Gentile Sindaco Burrini,abbiamo appreso con preoccupazione che, per l’estate in corso, l’accesso all’area militare del cosiddetto Poligono da parte dei cittadini è stato significativamente limitato rispetto alle stagioni precedenti. In passato, com’è noto a tutti, qualunque cittadino poteva recarsi presso gli uffici del Direttore per richiedere un permesso di […]

Lettera aperta al Sindaco di Nettuno

Gentile Sindaco Burrini,
abbiamo appreso con preoccupazione che, per l’estate in corso, l’accesso all’area militare del cosiddetto Poligono da parte dei cittadini è stato significativamente limitato rispetto alle stagioni precedenti. In passato, com’è noto a tutti, qualunque cittadino poteva recarsi presso gli uffici del Direttore per richiedere un permesso di transito con l’autovettura all’interno del territorio militare, al fine di raggiungere la splendida spiaggia prospiciente l’area UTTAT (Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri), luogo rispetto al quale ogni nettunese è affezionato e conserva stupendi ricordi familiari e personali.
Quest’anno, invece, ci risulta che la possibilità di transito sia stata inspiegabilmente concessa solo a dipendenti del Ministero della Difesa, ai familiari e ai Consiglieri Comunali. Se tale notizia fosse confermata, ci troveremmo di fronte a una scelta profondamente iniqua e discriminatoria, che esclude la cittadinanza da una facoltà da sempre garantita, trasformandola così in un privilegio per pochi eletti.
Chiediamo dunque al Sindaco Burrini di farsi portavoce dell’intera comunità e di attivarsi presso i vertici dell’Amministrazione Militare per chiarire le motivazioni di questo improvviso cambio di rotta. Nel frattempo, per coerenza con la nostra posizione critica, rifiutiamo formalmente i permessi rilasciati a nostro nome presso gli uffici del Comune poiché non intendiamo usufruire di un beneficio che riteniamo ingiusto finché non sarà esteso a tutti i cittadini che ne faranno richiesta come è sempre stato.
Ribadiamo inoltre l’importanza di garantire l’accesso all’area con l’automobile anche e soprattutto per le persone anziane, per le famiglie con bambini e per cittadini con disabilità, per i quali l’ingresso eventuale dalla zona di Foce Verde risulterebbe faticoso e, di fatto, impraticabile.
Infine, chiediamo che si apra un dibattito pubblico più ampio sul tema:
quale sarà il rapporto tra l’Amministrazione comunale e quella militare visto che l’ultimo accordo quadro risale agli anni ’80? Cosa si sta facendo concretamente per tutelare e valorizzare Torre Astura, uno dei luoghi più belli ma anche fragili del nostro territorio? Il gruppo politico Patto per Nettuno, diversi anni fa, aveva presentato una delibera votata all’unanimità, per iniziare un dialogo con il Ministero della difesa col fine di candidare la Torre a patrimonio UNESCO affinché, oltre al prestigio, si potessero ottenere i fondi adeguati per la ristrutturazione, la messa in sicurezza e la gestione aperta al pubblico.
Con senso civico e spirito costruttivo, auspichiamo risposte chiare e rapide nel rispetto di una intera comunità.

I Consiglieri Comunali del Patto per Nettuno

Antonio Taurelli
Carlo Conte
Gianfranco Rabini

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Redazione Ilgranchio.it
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