Serata partecipata quella venerdì, al Forte Sangallo,
dove Walter Veltroni ha presentato il suo nuovo libro “Iris, la libertà”. L’appuntamento ha attirato un pubblico numeroso e coinvolto.
A moderare l’incontro Claudia Mancini che ha accompagnato l’autore nel dipanare i temi centrali del libro, con uno sguardo rivolto all’attualità.
Sono quindi emersi i concetti chiave di democrazia, libertà e gentilezza, che fanno da colonna portante al romanzo e alla visione del mondo che Veltroni ha voluto condividere.
Toccante e intensa la risposta dell’autore alla domanda sull’indifferenza. Veltroni ha voluto sottolineare con forza come questa parola sia in realtà tra le più pericolose, perché “è l’indifferenza che ha reso possibili i campi di concentramento” e continua ancora oggi a causare sofferenza, come accade in Palestina e Ucraina. Al termine della presentazione, si è intrattenuto con i cittadini firmando copie del libro, scambiando strette di mano e parole con i presenti.
Nell’attesa dell’arrivo dell’autore, il Sindaco Nicola Burrini, il presidente del consiglio comunale Roberto Alicandri e l’assessore alla cultura Roberto Imparato, hanno intrattenuto il pubblico ricordato quanto la cultura sia fondamentale per costruire una società civile, consapevole e coesa.
Durante l’incontro, importanti anche i contributi artistici di Pablo Ciriaco alla tastiera che ha accompagnato la serata con momenti musicali raffinati, mentre Laura Colagiacomo ha dato voce alle pagine del libro. Il tutto coordinato da Beatrice Marcucci, presidentessa dell’associazione Baraonda – Resistenza culturale.






