Surf Beat School, l’estate si sposta a Rivazzurra. Genesio Ludovisi: “Tanti nuovi sport. La gara in Brasile? Non la temo”

Sup wave, windsurf, wing foil e scherma. Questi sono soltanto alcuni dei nuovi sport che la Surf Beat School, la scuola di Anzio gestita dal campione mondiale Genesio Ludovisi, ha deciso di introdurre in occasione della sua nuova sede, situata accanto allo stabilimento balneare Rivazzurra. L’estate, da loro, inizia il 9 giugno con il Summer […]

Sup wave, windsurf, wing foil e scherma. Questi sono soltanto alcuni dei nuovi sport che la Surf Beat School, la scuola di Anzio gestita dal campione mondiale Genesio Ludovisi, ha deciso di introdurre in occasione della sua nuova sede, situata accanto allo stabilimento balneare Rivazzurra. L’estate, da loro, inizia il 9 giugno con il Summer Camp, una realtà dedicata ai bambini che unisce la passione per lo sport e la didattica. “Qui i piccoli potranno imparare o approfondire le lingue, come l’inglese e lo spagnolo – ha spiegato Genesio Ludovisi – oltre che divertirsi tra le onde facendo surf, bodyboard e sup”. E quando il mare sarà piatto si potranno approfondire altre discipline, come appunto la scherma e lo yoga, con i corsi di sup yoga e beach yoga all’alba e al tramonto dedicati anche agli adulti. “Non ci siamo dimenticati dello skate”, ha proseguito l’otto volte campione nazionale e vicecampione europeo di surf, spiegando come le lezioni si sono trasferite al parco Loricina di Nettuno: “Grazie alla possibilità data dall’associazione de I Suppisti, abbiamo donato l’onda di legno e avremo modo di insegnare surfskate tre volte a settimana. In quegli orari, inoltre, le persone potranno venire a fare freeskate”.

Mentre alla Surf Beat coach e atleti sono in fermento per la nuova stagione, Genesio Ludovisi continua ad allenarsi per partecipare alla seconda tappa dell’Ibc World Bodyboarding Tour, che si terrà a Nitéroi, nello Stato di Rio de Janerio, in Brasile, dal 30 maggio all’8 giugno. “È una nuova sfida che sono pronto ad affrontare, siccome non conosco lo spot – ha spiegato l’atleta – però è un beach break e io sono abituato ad allenarmi in questo tipo di ambiente”. Anche se c’è pressione, soprattutto dopo i traguardi raggiunti nel 2024. “Adesso parto sempre tra i top, quindi c’è sempre quella precisione da raggiungere nelle gare, non posso sbagliare – ha continuato Ludovisi – ma sono onorato di poter stare in acqua con altri campioni provenienti da tutto il mondo. In Brasile ce la metterò tutta”. Dopo l’estate ad Anzio, Genesio partirà a settembre per il Sintra Pro, in Portogallo, e a ottobre per il Fronton King a Gran Canaria, in Spagna. Anche se il sogno rimane quello di poter gareggiare in Italia “perché da noi servono competizioni per stimolare le nuove generazioni”.

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