Posti di lavoro a rischio, gli operatori della Poseidon in agitazione

Sul tavolo c’è la possibilità che non vengano rinnovati i disciplinari di lavoro, con conseguente esubero del personale. Al centro ci sono i 39 operatori nettunesi della municipalizzata Poseidon che chiedono di avere certezze sul proprio posto e, non ne avendone ricevute, hanno comunicato al termine dell’assemblea sindacale con le sigle Uil, Confail e Cisal […]

Sul tavolo c’è la possibilità che non vengano rinnovati i disciplinari di lavoro, con conseguente esubero del personale. Al centro ci sono i 39 operatori nettunesi della municipalizzata Poseidon che chiedono di avere certezze sul proprio posto e, non ne avendone ricevute, hanno comunicato al termine dell’assemblea sindacale con le sigle Uil, Confail e Cisal di essere pronti a scioperare.

Oltre a proclamare lo stato di agitazione, i lavoratori hanno anche deciso di richiedere con urgenza un tavolo di confronto con l’amministratore delegato della Poseidon Giaretti e con il commissario prefettizio Antonio Reppucci.

Qualora entro e non oltre dieci giorni – scrivono i lavoratori attraverso le sigle sindacali – non si registrassero passi concreti da parte della Poseidon e del socio unico (il Comune di Nettuno, ndr), si procederà con ulteriori azioni, fino alla proclamazione di scioperi o manifestazioni, come deciso in assemblea“.

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