Il Museo dello Sbarco di Anzio compie 30 anni. Patrizio Colantuono: “Spero in uno più grande”

Il Museo dello Sbarco di Anzio compie 30 anni. Non a caso è nato il 22 gennaio 1994, ossia in occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco degli anglo-americani. Nacque su iniziativa e volontà dell’attuale presidente del musero Patrizio Colantuono. “A quel tempo siamo partiti soltanto con 40 foto, oggi a distanza di 30 anni le […]

Il Museo dello Sbarco di Anzio compie 30 anni. Non a caso è nato il 22 gennaio 1994, ossia in occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco degli anglo-americani. Nacque su iniziativa e volontà dell’attuale presidente del musero Patrizio Colantuono. “A quel tempo siamo partiti soltanto con 40 foto, oggi a distanza di 30 anni le foto sono aumentate e si sono aggiunti anche reperti legati alla guerra del 1944. Ci sono divise inglesi, americane e italiane” dice Patrizio Colantuono che aggiunge: “Ogni anno viene visitato da oltre 22.000 visitatori e l’ingresso è libero. Visitatori che arrivano da ogni parte d’Italia e del mondo. In particolari c’è la presenza di veterani americani e inglesi e parenti di quest’ultimi“. Non finisce di ringraziare i commercianti e le persone che 30 anni fa hanno contribuito alla nascita del museo. “Senza di loro non si sarebbe creato – sottolinea Patrizio Colantuono – e capirono l’importanza di avere un Museo dello Sbarco nella nostra città“. A distanza di 30 anni è soddisfatto per ciò che è stato realizzato e nella sua testa c’è la speranza di farne un più grande di quello esistente oggi all’interno di Villa Adele.

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