Anzio, “Dillo al sindaco”: bufera sulla decisione di De Angelis di utilizzare una tivù privata per un filo diretto con i cittadini

Bufera politica sul sindaco di Anzio Candido De Angelis per l’adozione della determina con la segretaria comunale Giusy Pierpaola Tomasello – in qualità di nuovo dirigente dell’Area amministrativa al posto delle defenestrata Angela Santaniello –, affida ad un’emittente locale un servizio di comunicazione istituzionale esterna che prevede, in via sperimentale, tra settembre e dicembre, l’affitto […]

Bufera politica sul sindaco di Anzio Candido De Angelis per l’adozione della determina con la segretaria comunale Giusy Pierpaola Tomasello – in qualità di nuovo dirigente dell’Area amministrativa al posto delle defenestrata Angela Santaniello –, affida ad un’emittente locale un servizio di comunicazione istituzionale esterna che prevede, in via sperimentale, tra settembre e dicembre, l’affitto di uno spazio televisivo periodico per una linea diretta tra il sindaco e i cittadini. Obiettivo dell’iniziativa è “di dare esecuzione alla volontà rappresentata dall’amministrazione comunale a dare attuazione agli obiettivi di comunicazione istituzionale di che trattasi”. Il costo del servizio è di 8.00 euro oltre Iva per un totale di 9.760 euro.

Le critiche dell’opposizione

Sulla determina arrivano le critiche del capogruppo consiliare del Partito democratico Lina Giannino. La stampa dovrebbe essere libera – scrive in una nota -. Il giornalista dovrebbe essere libero di chiedere ciò che meglio crede e ciò che è meglio per la città. Così si imbavaglia la stampa. La si piega al servizio di colui che paga. Un sindaco che già ha un ufficio stampa, che potrebbe ascoltare i cittadini andando per i quartieri e lì rispondere alle loro domande., Ma ve li immaginate De Angelis andare allo Zodiaco a rispondere? Oppure a via della Spadellata a dire che l’Onu riaprirà? O ancora incontrarsi con i suoi elettori per strada e rischiare qualche invettiva, o sentirsi dare del bugiardo? No, molto meglio investire 8000 euro e sapere in anticipo cosa gli verrà chiesto. Chiaro che 4 mesi sono solo un anticipo. È bello giocare con i soldi degli altri vero sindaco? – scrive Giannino – 8000 euro presi dal nostro bilancio dalle nostre tasse e non per pagare servizi al cittadino ma per il gusto di appagare il proprio narcisismo. Scenda in strada, quartiere per quartiere e gratis. Anzi no. Con il suo stipendio aumentato appena eletto”.

Dura anche la presa di posizione della capogruppo del Movimento 5 Stelle Rita Pollastrini. “Non siamo ancora fuori dall’emergenza Covid che ha lasciato uno strascico di difficoltà economiche nelle famiglie e nelle attività produttive – scrive la consigliera -, ed ecco che al comune di Anzio si decide di sperperare soldi pubblici per una imbarazzante iniziativa di comunicazione istituzionale con acquisto di spazio televisivo per una linea diretta coi cittadini. Ottomila euro per quattro mesi. In via sperimentale.  Voglio ricordare al Sindaco, visto che nella determina di affido del servizio si cita la Legge n.150 del 7 Giugno 2000 che disciplina le attività di comunicazione e informazione delle pubbliche amministrazioni, che la stessa legge all’art. 8 istituisce l’Urp Ufficio Relazioni col Pubblico, che il gruppo consiliare M5S sollecita da anni, ma di cui non abbiamo traccia nonostante il Sindaco più volte in Consiglio Comunale abbia preso l’impegno a crearlo. Ecco Sindaco, si occupi di dotare l’Ente di questo strumento di comunicazione istituzionale, infinitamente più utile ai cittadini, e la linea diretta, se proprio ci tiene, la faccia sulla pagina Facebook del Comune, a costo zero”.

Il sindaco prova a controbattere

Critiche a raffica – anche sui social come facile immaginare – che hanno spinto il sindaco De Angelis a rispondere sul sito del Comune. E a provare a contrattaccare “Non ci sono campagne elettorali in vista – spiega in una nota Candido De Angelis -, ad Anzio si vota nel 2023. Se il Pd ed i 5 Stelle, in altri Enti, impiegano risorse pubbliche per la comunicazione istituzionale si tratta di informazione alla cittadinanza; invece se ad Anzio lo fa il centrodestra è campagna elettorale. Il Segretario Generale, su indirizzo dell’Amministrazione, ha semplicemente attivato una convenzione con l’emittente locale Young TV, in possesso dei requisiti di legge e degli strumenti tecnologici per attuare il progetto, con l’obiettivo di aprire un canale di dialogo diretto e di confronto costante con i cittadini”.

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Redazione Ilgranchio.it
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