Ancora solidarietà tra Anzio e Nettuno in piena emergenza Coronavirus. L’ultimo gesto concreto, nonostante le mille difficoltà del momento e i dubbi per il proprio futuro, arriva oggi dal CNA Il Faro, al quale aderiscono diciassette balneari di Lavinio e Anzio che hanno donato 3.000 euro alla Banca di Credito Cooperativo da destinare all’acquisto di apparecchiature fondamentali e materiale sanitario a favore degli ospedali ‘Riuniti‘.
Il bonifico, spiegano dal sindacato dei balneari, è stato eseguito questa mattina, la causale come richiesto dalla Bcc è ‘emergenza Coronavirus‘.
“Avremmo preferito fare molto di più – spiega Maurizio Criscuolo, presidente del Faro – ma in questo momento di enorme difficoltà economica, di profonda preoccupazione per la salute ed il futuro della nostra città e di assoluta preoccupazione per la mancanza di certezza per il futuro delle nostre attività balneari, siamo riusciti a raccogliere 3.000 euro tra i gestori dei nostri iscritti, diciassette tra Lavinio e Anzio. L’auspicio è che il nostro esempio, che si aggiunge a quello di altri privati e associazioni che si stanno adoperando per aiutare la nostra struttura a far fronte all’emergenza Covid-19, sia d’esempio per tanti altri“.
Ricordiamo i dati per la raccolta fondi per l’ospedale di Anzio:
Il codice Iban da utilizzare per i versamenti:
IT96 B086 9339 3000 0000 0301 000
Intestato a Banca di Credito Cooperativo di Nettuno S.C.
Causale: Emergenza Coronavirus


