Ospedale ‘Riuniti’, si rompe la centralina dei monitor all’Unità di terapia intensiva cardiologica

Parte dalle famiglie dei pazienti ricoverati nel reparto di Cardiologia l’ennesimo grido d’allarme per gli ospedali ‘Riuniti‘ di Anzio e Nettuno. L’unità di terapia intensiva cardiologica – specializzato nella gestione pazienti affetti da patologia cardiache acute (sindrome coronarica acuta, scompenso cardiaco, aritmie) – è chiusa da diverse settimane. A causa della rottura di una centralina […]

Parte dalle famiglie dei pazienti ricoverati nel reparto di Cardiologia l’ennesimo grido d’allarme per gli ospedali ‘Riuniti‘ di Anzio e Nettuno. L’unità di terapia intensiva cardiologica – specializzato nella gestione pazienti affetti da patologia cardiache acute (sindrome coronarica acuta, scompenso cardiaco, aritmie) – è chiusa da diverse settimane. A causa della rottura di una centralina dei monitor, fondamentali per il monitoraggio costante dei parametri vitali dei malati.

Quello dell’Unità di terapia intensiva cardiologica è un reparto importantissimo per l’ospedale, una vera eccellenza – riferisce la figlia di una paziente ricoverata da settimane – purtroppo ci hanno avvisati che una delle centraline si è rotta e che non si trova quella nuova perché i macchinari sono obsoleti. Non sappiamo quando il problema verrà risolto dall’azienda sanitaria”. L’unica soluzione possibile, soprattutto per accelerare i tempi, sarebbe quella di acquistare un nuovo macchinario. Anche per evitare che i malati vengano spostati in altre strutture sanitarie.

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Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

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