Anzio e il porto insabbiato, un pescatore: “Non si può andare avanti così, troppo rischioso”

“Non se ne può più. Con la mia imbarcazione sono riuscito a rientrare in porto questa mattina; altri quattro pescherecci sono riusciti a rientrare. Altri due invece sono arrivati intorno alle 9, hanno fatto tre tentativi ma non ce l’hanno fatta e sono stati costretti a restare fuori”. E’ lo sfogo di uno dei pescatori […]

Non se ne può più. Con la mia imbarcazione sono riuscito a rientrare in porto questa mattina; altri quattro pescherecci sono riusciti a rientrare. Altri due invece sono arrivati intorno alle 9, hanno fatto tre tentativi ma non ce l’hanno fatta e sono stati costretti a restare fuori”.
E’ lo sfogo di uno dei pescatori della flottiglia peschereccia anziate che sono rientrati in porto riuscendo ad evitare di restare incagliati sui fondali che sono ormai gravemente insabbiati.
La Capitaneria di porto – continua il pescatore – ha fatto sempre presente la situazione dell’imboccatura sia alla Regione che alla Capo d’Anzio, ma nulla e’ stato fatto per rendere sicuro il fondale. Uno va a mare per portare il pane a casa e dopo una giornata di lavoro rischia di non fare ritorno a casa. Non e’ possibile”.

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Redazione Ilgranchio.it
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