Nettuno, mille firme contro lo sgombero del palazzo della Divina Provvidenza

Pronti ad aprire un confronto con il commissario prefettizio del comune di Nettuno Bruno Strati circa l’ordinanza di sgombero disposta dal comune stesso e ad assumersi l’onere di partecipare alle spese per la messa a norma dell’edificio dell’ex Divina Provvidenza, l’associazione culturale Ibis, il laboratorio teatrale Rezza-Mastrella e il laboratorio di ceramica Silvestri-Gatti, hanno raccolto in […]

Pronti ad aprire un confronto con il commissario prefettizio del comune di Nettuno Bruno Strati circa l’ordinanza di sgombero disposta dal comune stesso e ad assumersi l’onere di partecipare alle spese per la messa a norma dell’edificio dell’ex Divina Provvidenza, l’associazione culturale Ibis, il laboratorio teatrale Rezza-Mastrella e il laboratorio di ceramica Silvestri-Gatti, hanno raccolto in questa domenica pre-vigilia di Natale la solidarietà di circa mille cittadini che hanno risposto all’appello delle realtà culturali. Un successo strepitoso considerato che le firme sono state raccolte in poche ore.

Le associazioni, che hanno come portavoce l’attore e performer Antonio Rezza, non hanno nessuna intenzione di lasciare l’edificio che, in base all’ordinanza comunale, dovrà essere sgomberato dopo le feste natalizie.

Abbonati

Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.

Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!

Commenta