Liceo artistico, due nuovi indirizzi al ‘Pablo Picasso’: nascono le Arti figurative e l’Audiovisivo e multimediale

Si arricchisce di due nuovi indirizzi di studio il Liceo artistico “Pablo Picasso” di Anzio: le Arti figurative – destinato alle classi terze – e l’Audiovisivo e multimediale destinato invece agli studenti del primo anno. “I due nuovi indirizzi arricchiscono il quadro dell’offerta formativa del nostro Liceo – spiega la dirigente scolastica Alessandra Silvestri – rendendolo […]

Si arricchisce di due nuovi indirizzi di studio il Liceo artistico “Pablo Picasso” di Anzio: le Arti figurative – destinato alle classi terze – e l’Audiovisivo e multimediale destinato invece agli studenti del primo anno. “I due nuovi indirizzi arricchiscono il quadro dell’offerta formativa del nostro Liceo – spiega la dirigente scolastica Alessandra Silvestri – rendendolo il vero e unico Polo artistico e letterario del territorio perfettamente coerente con le nuove richieste del sapere, della formazione educativa e didattica e del mondo del lavoro. La novità degli indirizzi di arti figurative e audiovisivo e multimediale si inseriscono in una realtà di dotazioni laboratoriali, costituita da moderni e potenziati laboratori di cui il Liceo già dispone“. I due nuovi indirizzi – che si aggiungono a quelli di design del gioiello e del tessuto – saranno attivi già dal prossimo anno scolastico.

Il Liceo artistico  offre una preparazione culturale generale tipica di tutti i licei che permette l’accesso a tutte le facoltà universitarie o all’Accademia delle Belle Arti; ma, allo stesso tempo, fornisce anche una formazione in campo artistico specifica a seconda della sezione scelta. L’indirizzo Arti figurative – con il quale vengono approfondite le discipline pittoriche, plastiche e scultoree – fornisce allo studente gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti. Gli sbocchi lavorativi sono rivolti a studi pittura, scultura, scenografia, restauro, design, architettura.

L’indirizzo Audiovisivo e multimediale, invece, come spiega la dirigente ha un quadro curricolare che mira a sviluppare, oltre alle capacità artistiche di base, specifiche competenze nell’uso delle tecniche di rappresentazione video ed audio, e di progettazione nell’ambito scenografico, della grafica e della comunicazione visiva. La scelta di improntare il corso all’uso delle nuove tecnologie è dovuta alle richieste, espresse dal mondo del lavoro, di conoscenze sempre più specifiche. In un mondo in cui l’immagine gioca un ruolo fondamentale nel dettare ritmi di vita e modi comportamentali, la televisione, il cinema ed il digitale rappresentano gli strumenti primari per possibili traguardi professionali.

Le iscrizioni saranno attive dal prossimo 16 gennaio.

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Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

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