Ex Anmil, termosifoni spenti e aule al freddo. Genitori sul piede di guerra: “Scuola abbandonata”

Non c’è davvero pace per i bambini della scuola Ex Anmil di Lavinio, Istituto comprensivo Anzio III: oltre all’insufficienza di spazi, quali il refettorio e la palestra temporaneamente assegnati ai più piccoli della Sirenetta che è continua al plesso, dove la scorsa estate è crollato il tetto, ora ad indisporre genitori e insegnanti ci sono anche […]

Non c’è davvero pace per i bambini della scuola Ex Anmil di Lavinio, Istituto comprensivo Anzio III: oltre all’insufficienza di spazi, quali il refettorio e la palestra temporaneamente assegnati ai più piccoli della Sirenetta che è continua al plesso, dove la scorsa estate è crollato il tetto, ora ad indisporre genitori e insegnanti ci sono anche le aule al freddo: gelo in classe sia per i bambini della primaria sia per quelli dell’infanzia. “Ci avevano assicurato che entro il 20 novembre la scuola sarebbe tornata alla normalità – spiega un genitore della primaria – Invece ad oggi i bambini non fanno attività motoria e mangiano in classe. La cosa più grave resta però il non funzionamento dell’impianto termico; un problema vecchio a tutt’oggi non è stato risolto“. Nonostante le sollecitazioni, anche via pec al Comune, l’edificio è praticamente al freddo e più di qualche genitore è intenzionato a riprendere i figli da scuola. “Ci sentiamo abbandonati. Il terzo piano della scuola ha iniziato l’anno totalmente senza termosifoni, ora anche tutte le altre aule sono rimaste al freddo. Ma come è possibile negare in questo modo diritti dei bambini che dovrebbero essere garantiti?“.

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Redazione Ilgranchio.it
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