Nettuno, sequestro della Gdf: 550 piante e 2 kg di droga già essiccata

Nonostante fosse ben nascosta in periferia, all’interno di un fossato, la presenza di una vasta coltivazione di cannabis non è passata inosservata all’occhio attento dei militari impegnati, a bordo di un elicottero del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia in un giro di perlustrazione del territorio. Alla vista della piantagione, i finanzieri del […]

Nonostante fosse ben nascosta in periferia, all’interno di un fossato, la presenza di una vasta coltivazione di cannabis non è passata inosservata all’occhio attento dei militari impegnati, a bordo di un elicottero del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia in un giro di perlustrazione del territorio.

Alla vista della piantagione, i finanzieri del comando provinciale di Roma hanno subito avvisato i colleghi di Nettuno.

Il raggiungimento del sito è stato reso difficile dalla mancanza di vie di accesso dirette, oltre che ostacolato dalla presenza di rovi e sterpaglie, tanto che é stato necessario un costante contatto radio tra l’elicottero e le pattuglie a terra per orientarne il cammino.

Sono state rinvenute 550 piante di marijuana alte fino a tre metri e pronte per l’estirpazione, annaffiate grazie ad un efficiente impianto di irrigazione individuato dai militari intervenuti.

Il “raccolto”, per un peso complessivo di oltre 840 chilogrammi, è stato posto quindi sotto sequestro.

Nelle immediate vicinanze del fossato i militari hanno rinvenuto e sequesrato altri due chili di droga già essiccata e pronta per il confezionamento delle dosi.

L’immissione sul mercato del prodotto finito avrebbe fruttato circa 2 milioni di euro.
Si tratta della seconda piantagione individuata dalla Guardia di Finanza nel giro di poche settimane nella provincia di Roma.

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Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

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