Nettuno, ha deciso di farla finita il gestore del bar della Tamoil

È stato il medico legale ad accertare che la morte del gestore del bar del distributore Tamoil ritrovato privo di vita questa mattina è dovuta all’inalazione di gas. Quindi, come hanno accertato anche i Carabinieri, si è trattato di un suicidio. L’uomo si è chiuso nel piccolo bar, ha aperto una bombola di gas che […]

È stato il medico legale ad accertare che la morte del gestore del bar del distributore Tamoil ritrovato privo di vita questa mattina è dovuta all’inalazione di gas. Quindi, come hanno accertato anche i Carabinieri, si è trattato di un suicidio.

L’uomo si è chiuso nel piccolo bar, ha aperto una bombola di gas che ha subito saturato l’ambiente facendogli perdere i sensi. Sui motivi che l’hanno spinto al gesto estremo le indagini proseguono.
Secondo i carabinieri la morte risale al pomeriggio di ieri. Resta quindi da capire come mai il corpo sia stato trovato solo questa mattina. “Per una situazione personale particolare – spiegano i carabinieri della Compagnia di Anzio che non forniscono altri particolari – l’uomo aveva contatti saltuari con i suoi familiari e questo ha ritardato la scoperta del corpo“. E solo questa mattina, quando il bar non ha aperto, è stato scoperto il cadavere del gestore. Sul corpo della vittima la Procura della Repubblica di Velletri ha disposto l’autopsia.

Abbonati

Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.

Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

Commenta