Anzio, assolta con forma piena una delle imputate nel processo per la morte di Elisabetta Pinna

La donna di Anzio, insieme ad altre cinque persone, era stata accusata dell’omicidio volontario dell’ anziana di 85 anni E’ stata assolta con forma piena dalla Corte di Assise di Latina, Carmelina Maggiordomo, residente ad Anzio. La donna, insieme ad altre cinque persone, era stata accusata nel 2010 dell’omicidio di Elisabetta Pinna, anziana di 85 anni. […]

La donna di Anzio, insieme ad altre cinque persone, era stata accusata dell’omicidio volontario dell’ anziana di 85 anni

E’ stata assolta con forma piena dalla Corte di Assise di Latina, Carmelina Maggiordomo, residente ad Anzio. La donna, insieme ad altre cinque persone, era stata accusata nel 2010 dell’omicidio di Elisabetta Pinna, anziana di 85 anni. Dalle indagini era emerso, infatti, che la donna era morta a seguito del trattamento ricevuto all’interno di Villa Sant’Andrea, una casa di riposo di Aprilia. L’accusa aveva chiesto per la signora Maggiordomo, che nella casa di riposo aveva il ruolo di Ota, Operatore Tecnico addetto all’Assistenza, 14 anni e un mese di reclusione per omicidio volontario. La corte di Assise ha assolto con forma piena la donna di Anzio per non aver compiuto il fatto. Molto felici dell’esito della sentenza i due avvocati che in questi anni hanno difeso la signora Maggiordomo Fabrizio Lanzi e Raffaella Ludovisi.

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Redazione Ilgranchio.it
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