ASD Anzio Calcio 1924, icona del calcio laziale

Anche le categorie minori nel calcio possono regalare soddisfazioni ai tifosi. È il caso dell’Anzio Calcio 1924, una vera icona della Serie D e del calcio laziale (ma non solo). Campionato avvincente ma ovviamente con grandi differenze economiche con la Serie C e la Serie B. Quali sono in media gli stipendi in questi altri […]

Anche le categorie minori nel calcio possono regalare soddisfazioni ai tifosi. È il caso dell’Anzio Calcio 1924, una vera icona della Serie D e del calcio laziale (ma non solo). Campionato avvincente ma ovviamente con grandi differenze economiche con la Serie C e la Serie B. Quali sono in media gli stipendi in questi altri campionati? Ci sono dei fattori specifici che possono influenzare i salari tra i vari calciatori?

L’A.S.D. Calcio Anzio icona del calcio dilettantistico regionale del Lazio

Il calcio ad Anzio si chiama Associazione Sportiva Dilettantistica Anzio Calcio 1924. È la passione di tantissimi tifosi e sportivi dell’intera zona, un vero punto di riferimento per il calcio dilettantistico non solo laziale ma anche nazionale. Il nome di Anzio lega il calcio locale anche a diversi nomi molto importanti. Uno su tutti Bruno Conti che nella primavera del 1972 vide proprio l’esordio con la maglia dell’Anzio per poi passare alla Roma l’anno successivo e diventarne una bandiera. Ma un altro nome che si è fatto largo partendo da Anzio è stato Stefano Colantuono, prima calciatore e poi allenatore che ha visto anche l’esperienza in serie A e B in varie piazze come Bergamo, Udine, Bari, Salerno, Torino e Palermo. La filosofia del calcio ad Anzio è stata sempre quella di mettere in evidenza i giovani migliori: delle proprie fila la società ha sempre dato spazio e fiducia ai giovani con la grande passione, tecnica, tenacia, voglia di emergere e incarnare i valori dello sport. Molti sono saliti di categoria. Dalla fondazione l’A.S. Anzio nelle categorie di riferimento ha sempre vissuto anni importanti, come ad esempio nel 1963 con la vittoria che le permise di andare in Promozione. La Serie D l’ha sempre vista protagonista anche se poi nel 1990 tornò nuovamente in Interregionale. Quello fu un anno importante anche perché ci fu la fusione tra l’A. S. Anzio e l’A.C. Lavinio da cui prese vita l’Anzio Lavinio. Dopo qualche anno di difficoltà si è arrivò al trionfo della Coppa Italia di categoria nel 1996 (il tabellino riporta l’indimenticato 1-0 al Terracina). Gli ultimi anni dal 2015 in poi furono quelli del cambio ancora del nome, si tornò ad Anzio Calcio 1924. Ancora oggi milita nella Serie D.

Stipendi nelle Serie B e C, quali differenze? Quali fattori intervengono?

Il calcio dilettantistico o semi dilettantistico di certo non ha nulla da invidiare per quanto riguarda la passione, l’attaccamento, la voglia di vincere rispetto ai Campionati professionistici e più conosciuti. Anche nella categoria della squadra dell’Anzio ci sono guadagni importanti: ovviamente molto dipenderà dal tipo di squadra, dai giocatori che la compongono, dalla forza e tante altre motivazioni. Quanto guadagna un calciatore in Serie D? Un giocatore importante, diremmo top, di questa categoria può guadagnare fino a 40.000 € stagionali se è un difensore, supera i 50.000€ se gioca a centrocampo e tocca la quota di 70.000€ se è un attaccante. Spesso l’aspetto economico non si prende in considerazione per queste categorie inferiori ma se prendessimo ad esempio in esame gli stipendi della Serie C ci renderemo conto che un minimo retributivo dal 24° anno di età si aggira appena poco i 28.000€ lordi, il primo contratto per addestramento tecnico giovani è per i 21.000€ lordi, il minimo retributivo dal 20º al 23º anno di età tocca i 21.800€ lordi mentre il minimo retributivo dal 16º 19º anno di età supera di poco i 15.000€ sempre lordi. I numeri per i tesserati di club con fatturato al di sotto dei 5 milioni di euro vedono i numeri leggermente diversi ma tuttavia ci si può fare un’idea generica sulla categoria. E per quanto riguarda la Serie B? Beh, quel livello sale e se anche la possibilità di farsi notare in un Campionato molto importante, seguitissimo, che spesso sforna talenti da presentare sul palcoscenico della Serie A. La Serie cadetta stabilisce ogni anno dei minimi retributivi che vengono suddivisi in fasce di età. Dai 16 ai 19 anni si toccano quasi 19.000€ lordi, dai 20 ai 23 anni si superano di poco i 25.000€ lordi, per i 24 anni in su si superano i 30.000€ lordi. il rapporto di addestramento tecnico vede 16.000€ lordi e il primo contratto da professionista invece 25.000€ lordi. Per quanto riguarda le retribuzioni dei giocatori di Serie B entrano in ballo altri fattori: se il giocatore proviene dalla Serie A, se il giocatore proviene da un Campionato Estero, se il blasone lo accompagna: allora ci potrebbero essere numeri ancora più alti. Insomma, le categorie minori vedono lo stesso tanta passione, tanto amore ma anche una retribuzione giusta in rapporto al Campionato di riferimento. Tuttavia il pallon rotola e crea emozioni come sono forti quelle che dopo 100 anni dalla fondazione vivono i tifosi dell’A.S.D. Anzio Calcio 1924.

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