Il CODACONS, associazione per la tutela dei diritti dei consumatori, degli
utenti e dell’ambiente, ha notificato un atto di diffida indirizzato al Comune di Nettuno, alle Capitanerie di Porto di Anzio e Fiumicino e alla Regione Lazio, chiedendo “la rimozione
immediata di cancelli, recinzioni e altri manufatti che ostacolano il libero accesso al demanio
marittimo lungo via Gramsci”. La diffida, adottata sulla base dei pareri giuridico-amministrativi indicati dal dott. Simone
Massari, che assiste il Comitato dei Mille e Dialogo dall’aprile 2024, contesta la illegittimità delle
opere perché in violazione delle normative che garantiscono il libero accesso, in maniera gratuita e paritaria, alle spiagge”.
Nella diffida il CODACONS evidenzia inoltre che la chiusura dei varchi “configura una
privatizzazione abusiva del demanio marittimo, lesiva dei diritti collettivi e contraria ai principi
costituzionali”. L’associazione chiede alle autorità competenti “di verificare i titoli autorizzativi,
attivare i procedimenti sanzionatori previsti dalla legge e garantire il pieno accesso al mare”. In assenza di riscontro entro 30 giorni dalla notifica, il CODACONS si riserva di ricorrere alle vie
legali “per garantire il libero e gratuito accesso al mare ed accertare se Comune, Capitaneria di
Porto e Regione abbiano ottemperato a precisi obblighi di vigilanza”.
Diffida del Codacons ad aprire tutti i varchi per l’accesso a mare lungo via Gramsci a Nettuno
Il CODACONS, associazione per la tutela dei diritti dei consumatori, degliutenti e dell’ambiente, ha notificato un atto di diffida indirizzato al Comune di Nettuno, alle Capitanerie di Porto di Anzio e Fiumicino e alla Regione Lazio, chiedendo “la rimozioneimmediata di cancelli, recinzioni e altri manufatti che ostacolano il libero accesso al demaniomarittimo lungo via Gramsci”. […]
Abbonati
Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.
Commenta


