In sostanza l’Anzio 1954 regge il confronto con la Waterpolo Palermo fino al terzo tempo. Poi nel quarto prevale l’esperienza in più dell’attuale capolista. Pur rincorrendo costantemente i siciliani, gli anziati tengono testa agli avversari in un match che resta di gran lunga in equilibrio. Ad aprire le marcature è il tiro potente di Russo sul palo più lontano. Il pareggio della Waterpolo Palermo lo firma Randazzo lasciato solo sul primo palo e l’Anzio 1954 torna in vantaggio con Di Somma in superiorità numerica (2-1). Superiorità numerica che viene successivamente messa a segno dal palermitano Orlando, nonostante la palla viene intercettata da Castrucci (2-2). Poi gli ospiti chiudono la prima frazione con due rigori realizzati da Galioto e Occhione (2-4). Da mettere in risalto in questo tempo di avvio i quattro legni (due pali e due traverse) colpiti dagli anziati in fasi significative del match. Nel secondo round Agnolet accorcia con l’uomo in più. Risponde il serbo Eskert di forza da posizione di centroboa (3-5). Per l’Anzio 1954 accorcia Russo su rigore (4-5) e Di Somma ha la palla del possibile pareggio ma il massimo penalty viene parato dal portiere siciliano. Le due reti di Raineri (uomo in più) e Randazzo chiudono il secondo tempo sul 4-7. La gara resta sul filo dell’equilibrio e il terzo tempo registra le maggiori marcature. Di Somma porta a -2 lo svantaggio con la palla che prende la traversa prima di entrare (5-7). Russo allunga in superiorità numerica e Barela risponde con la finalizzazione da fuori (6-8). Il batti e ribatti continua. Preciso il diagonale realizzativo di Occhione ed è splendida dalla parte opposta la girata dai quattro metri di Stopponi, con due avversari vicini (7-9). Pettonato segna il decimo gol in controfuga dopo che l’Anzio non sfrutta la superiorità numerica e da lì il “no look” di Russo e il rigore realizzatoda Esket chiude 8-12 il penultimo round. Nell’ultimo atto la Waterpolo Palermo mette il sigillo al match. In sequenza Migliaccio, Occhione e Galiotto (quest’ultimo pallonetto dai cinque metri) e dal lato anziate la rovesciata sulla linea dei quattro metri di Stopponi, fissano il punteggio sul 9-15. (foto Mario Cacopardi)
PALLANUOTO ANZIO 1954 – LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO 9-15
PALLANUOTO ANZIO 1954: Castrucci, Calzati, Stopponi 2, Agnolet 1, Di Somma 2, Capizzi, Renna, Briani, Barela 1, Russo 2, Mocavini, Tonon, Craparotta, Cicchetti 1. All. Crisera’
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO: G. Calabresi, A. Morabito, G. Galioto 2, M. Migliaccio 1, G. Occhione 3, G. Giovinazzo 1, D. Randazzo 1, I. Russo 2, D. Geloso, N. Eskert 2, L. Orlando 1, M. Raineri 1, A. Bonaccorso, C. Pettonati 1. All. Raimondo
ARBITRI: Nicolosi di Catania e Rogondino di Genova
PARZIALI: 2-4, 2-3, 4-5, 1-3
NOTE – Nessuno è uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Pallanuoto Anzio 1954 3/7 + un rigore e Lemon Sistemi Waterpolo Palermo 3/3 + 3 rigori.


