Il punto nascita di Velletri non rispetta gli standard di sicurezza, ma per la Asl Rm6 è un successo

Mentre i reparti di ostetricia e ginecologia dell’ospedale “Riuniti” di Anzio chiudono l’anno con una emergenza legata alla carenza di medici, tanto da spostare i casi urgenti al Nuovo ospedale dei Castelli romani ad Ariccia, la Asl Roma 6 fa un consuntivo dei primi mesi del nuovo punto nascita dell’ospedale “Colombo” di Velletri. E lo […]

Mentre i reparti di ostetricia e ginecologia dell’ospedale “Riuniti” di Anzio chiudono l’anno con una emergenza legata alla carenza di medici, tanto da spostare i casi urgenti al Nuovo ospedale dei Castelli romani ad Ariccia, la Asl Roma 6 fa un consuntivo dei primi mesi del nuovo punto nascita dell’ospedale “Colombo” di Velletri. E lo fa con toni enfatici nonostante i dati siano clamorosamente fallimentari. L’azienda sanitaria ha aspettato il 200º parto, dall’apertura del 7 febbraio scorso, per fare il punto della situazione. A dispetto del fatto alla scadenza del 7 febbraio 2026, ossia ad un anno dall’apertura, difficilmente il reparto arriverà a superare i220 parti, ossia ben sotto il 50% degli standard di sicurezza che indicano in500 i parti l’anno per reparto. Nonostante questo dato arriva l’incredibile consuntivo della… Continua a leggere l’articolo cliccando il seguente link e sfogliando GRATIS il nostro settimanale online:https://www.flipbookpdf.net/web/site/7dd13464688979673cb23c1fadd647bfe8774837202601.pdf.html#page/14

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Redazione Ilgranchio.it
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