Emozioni, arte, inclusione. Questi i tre ingredienti della sera serata che si è tenuta ieri sera all’AQ International, ad Anzio, la cena spettacolo solidale durante il quale sezione di Anzio e Nettunodell’Associazione Italiana Persone Down, (AIPD) ha presentato il progetto per la realizzazione di la nuova sala polifunzionale della loro sede da dedicare alla dirigente scolastica Anna Maria Corsovenuta a mancare lo scorso anno. Un progetto ambizioso che mira a ristrutturare completamente la sede di via Francia 9, nella zona del quartiere Europa, alle spalle dell’ufficio per l’impiego, che nel 2019 il comune di Anzio cedette in comodato d’uso gratuito all’AIPDcon l’obbligo di eseguire i lavori ordinari e straordinari a proprio carico. Con questa finalità i è svolta la serata, presentata impeccabilmente da Pasquale Valiante, durante la quale sono state ricavate donazioni che andranno a sostenere il progetto.
Il via libera del comune di Anzio
Il progetto si è sbloccato dopo l’approvazione della delibera di Giunta comunale che ha dato il nulla osta all’associazione di eseguire i lavori della sede, che si estende su un’area di 450 metri quadrati, solo parzialmente agibile al primo pianoconsiderato che il seminterrato va completamente ristrutturato. Eproprio nel seminterrato il progettoprevede la realizzazione di una sala polifunzionale con un’area congressi e una dedicata al teatro. “Fino ad oggi – spiega Fabrizio Sabellico che con la moglie Paola Di Legge sono l’anima dell’associazione – abbiamo eseguito dei lavori per quanto riguarda l’uscita di sicurezza e la riparazione del tetto dal quale filtrava acqua. Arriviamo a elaborare il progetto complessivo di ristrutturazione della sede al termine di un percorso lungo cinque anni. Con il via libera del Comunepotremmo iniziare la ristrutturazione della sede. Non sarà impresa facile, ma intanto possiamo contare sul sostegno economico della famiglia della professoressa Corso alla quale dedicheremo la sala polifunzionale, e di tante altre persone”.
I servizi che offrirà la sede
La sede di via Francia ospiterà dunque una sala convegni, unospazio teatrale simbolo di integrazione ed espressione, spazi per l’attività motoria e la danza, maanche una cucina con laboratorio. Insomma, tutto quanto può essere utile ad impegnare i ragazzi e prepararli ad affrontare le sfide dellasocietà. In questo percorso Fabrizio e Paola possono contare sul sostegno dei genitori di altri quindi ragazzi con la sindrome di Down. “Ringrazio tutti loro il sostegno – spiega – Abbiamo l’obiettivo comune di rendere i nostri ragazzi il più possibile indipendenti, consentire loro di raggiungere un’autonomia, un’indipendenza anche economica e sociale. Con la speranza che un giorno, come altri come loro hanno già fatto, possano trovare un posto di lavoro stabile. Arriviamo a elaborare questo progetto di ristrutturazione della sede al termine di un percorso lungo cinque anni. La delibera di giunta del Comune sblocca la situazione e ci consente di agire”.
Gli sponsor che hanno consentito la serata
La serata di ieri è stata possibile grazie alla generosità degli sponsor, ASI Area Cultura, Lavanderia Anteo, Claudia Ferrara Creazioni Floreali, Macelleria Castaldi, Pizzagorà, Caffetteria Attimi di Dolcezza, Enoteca Toppetta, Banca di CreditoCooperativo di Nettuno, Impresa Sandro Fabbri, Farmacia 5 Miglia. Una serata perfetta, la quale hanno preso parte 300 persone e che è stata animata dal delizioso corpo di ballo della Asd Dance Point di Simona Retrosi che ha anche curato la direzione artistica. Quindi esibizione dei ragazzi dell’AIPD diretti daElisabetta Bruni e Daniela Pirro. C’è stato spazio anche per i bravissimi artisti del Circus Academy Fusion. Una serata riuscita durante la quale è stata estratta anche una riffa al quale hanno partecipato tutti i presenti. Il ricavato della vendita dei biglietti è stato donato in beneficenza alla causa della sezione locale dell’AIPD.






