Anzio, oggi l’addio allo Splash down

Indietro non si torna più: sono iniziati stamattina e sono tuttora in corso i lavori di abbattimento dello Splash down, la struttura pericolosa e pericolante realizzata nel 1969 per accogliere un acquario prima e un museo poi, trasformato successivamente in un locale della movida anziate quando la città era la perla del Tirreno. Poi, tra il […]

Indietro non si torna più: sono iniziati stamattina e sono tuttora in corso i lavori di abbattimento dello Splash down, la struttura pericolosa e pericolante realizzata nel 1969 per accogliere un acquario prima e un museo poi, trasformato successivamente in un locale della movida anziate quando la città era la perla del Tirreno. Poi, tra il disinteresse generale e le polemiche dei cittadini, negli ultimi vent’anni lo Splash down è divenuto un ecomostro. L’ordinanza di demolizione è stata firmata dal sindaco Luciano Bruschini su richiesta dei vertici della Capo d’Anzio spa che dopo la riacquisizione delle aree in concessione e l’accordo con le cooperative, ha ulteriormente accelerato il passo in vista della realizzazione del primo bacino portuale.

Le operazioni di demolizione dovrebbero durare pochi giorni, assicurano dalla partecipata incaricata di realizzare il nuovo porto; almeno questa è la speranza considerato che la stagione balneare è appena entrata nel vivo.

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Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

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