di Peil
Nel comune di Manziana, in provincia di Roma, più precisamente nel Parco naturale regionale di Bracciano-Martigliano è possibile visitare quel che rimane del vulcano Sabatino. Si tratta di un fenomeno vulcanico secondario che prende il nome di “Caldara di Manziana”. In questa caldara si possono trovare tre ambienti naturali distintivi: la palude di acqua sulfurea, il bosco di betulle bianche e la torbiera. Ma quello che spicca di più e che lo rende un “simbolo” della caldara è la grande polla di acqua sulfurea fredda, spesso indicata erroneamente come un geyser. Non è l’unico esempio di polla in quel luogo, ma è quella che spicca di più per via delle dimensioni. Un’altra particolarità del luogo è il bosco di betulle bianche, tipiche dei climi nordici, ma sopravvive tranquillamente a queste latitudini. Per ultimo, ma non meno importante, è la presenza della torba un mix tra resti vegetali sprofondati e impregnati d’acqua. Per visitare questo luogo basta cercare su Google Maps “parcheggio Parco della Solfatara” e dopo aver percoso una strada leggermente sterrata vi porterà nel comodo parcheggio da dove la potrete incamminarvi per ammirare la caldara. Per sicurezza i bambini devono stare sotto controllo dei genitori,
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