Nuova iniziativa del “Patto per Nettuno” che annuncia la nascita di un tavolo periodico di coordinamento dei quartieri. “Si tratta di un progetto pensato per raccogliere in modo più preciso, puntuale e capillare le istanze delle diverse zone della città”, spiega Gabriele Stirpe Presidente Commissione decentramento
del Patto per Nettuno
“Questa iniziativa – prosegue – rappresentava un punto qualificante del nostro programma elettorale, condiviso anche dall’attuale giunta comunale. Tuttavia, a distanza di un anno dalle elezioni, la giunta non ha ancora dato seguito a questa importante proposta di partecipazione e ascolto del territorio.
Per questo motivo, come Patto per Nettuno abbiamo deciso di intraprendere direttamente questo percorso, convinti che solo attraverso un confronto costante con i cittadini e le realtà che operano nei vari quartieri, primi tra tutti i comitati, si possa costruire una città più vivibile, equa e attenta ai bisogni reali delle persone”.
L’appuntamento per il primo incontro è stato fissato per sabato 22 novembre alle 10.30, presso la Galleria Lumaca. Al tavolo periodico potranno partecipare tutti i comitati di quartiere, nel rispetto dei principi di trasparenza e rappresentanza, e tutte le realtà associative portatrici di interessi sui territori.
Il Patto per Nettuno dà vita al tavolo periodico di coordinamento dei quartieri: il 22 novembre il primo incontro
Nuova iniziativa del “Patto per Nettuno” che annuncia la nascita di un tavolo periodico di coordinamento dei quartieri. “Si tratta di un progetto pensato per raccogliere in modo più preciso, puntuale e capillare le istanze delle diverse zone della città”, spiega Gabriele Stirpe Presidente Commissione decentramentodel Patto per Nettuno“Questa iniziativa – prosegue – rappresentava un […]
Abbonati
Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.
Commenta


