Sulla raccolta dei rifiuti e la politica ambientale del Comune di Anzio, pubblichiamo una nota di Noi Moderati:
“A un anno dall’insediamento dell’amministrazione, rileviamo con preoccupazione che l’assessore Brignone continua a rifugiarsi in giustificazioni, senza offrire risposte concrete ai cittadini.
Attribuire ogni inefficienza al passato non è più accettabile: chi governa ha il dovere di assumersi responsabilità e di prendere decisioni, anche difficili.
Nel frattempo, la città resta bloccata: impianti fermi, depuratori inattivi, centri di raccolta ancora chiusi. E mentre si parla di trasparenza, in Consiglio comunale si presentano silenzi e relazioni scritte da terzi.
Apprezziamo l’intervento del consigliere Rodolfo Turano che, insieme al nostro rappresentante, ha sollevato il tema della gestione delle discariche, evidenziando gravi incoerenze: chiuse per presunte irregolarità, poi riaperte senza spiegazioni.
Sul tema del 5G, l’assessore Brignone è passato da posizioni battagliere a un silenzio preoccupante, dimenticando l’impegno che mostrava nel 2019.
Noi Moderati Anzio continueremo a vigilare affinché vengano finalmente date risposte serie e concrete.
Dopo un anno, non bastano più le scuse: servono impegno, responsabilità e scelte chiare per il bene della città”.
Il capogruppo Silvio Marsili e la coordinatrice di Noi Moderati Anzio Annalisa Cianfriglia, a nome del direttivo.


