“A Nettuno c’è aria di confusione… e questa volta non bisogna guardare all’opposizione: basta guardare dentro la stessa maggioranza.
Nel giro di poche ore, due esponenti della stessa squadra — la segretaria del PD di Nettuno, Enza Combi, e il consigliere comunale di maggioranza Antonio Antonello Mazza — hanno dato due versioni completamente diverse sulla mancata assegnazione dei fondi per lo sport. Per Combi è tutta una questione di mancanza di soldi. Per Mazza, invece, il Comune ha perso il finanziamento perché mancava un requisito del bando. Insomma: uno parla di soldi, l’altro di regole. Uno si giustifica, l’altro si vanta. E tutti e due siedono dalla stessa parte.
Noi di Fratelli d’Italia non entriamo nel merito del Palazzetto (di cui parleremo a tempo debito), ma una domanda viene spontanea: chi comanda davvero nella maggioranza di Nettuno?
A giudicare dai comunicati, più che una squadra di governo sembra una chat di gruppo senza amministratore. E il capogruppo del PD ne sa qualcosa. Ogni volta che prende il microfono o il cellulare, dice cose da far ridere… o piangere. Sarebbe ora che queste dichiarazioni tornassero a essere fatte in consiglio comunale, e non sui social. Almeno qualcuno può ribattere.
Ma niente paura: ci penserà il neo vicepresidente del Consiglio comunale a mettere pace tra i due litiganti — tanto l’affiatamento tra PD e Forza Italia lo abbiamo già notato, e promette grandi “sinergie” future. Chissà, forse davanti a un bicchiere di acqua(Latina).
Quello che è certo è che ci piacerebbe sentire anche altre voci della maggioranza… invece sembra che tutti l’abbiano persa. L’unico che non perde mai è il Sindaco che continua a distribuire incarichi e posti, senza proporre progetti concreti per la città.
A proposito del Palazzetto, Taurelli deve decidere cosa fare da grande: aspirare a un ruolo elitario o basare la sua intera carriera su belle parole, bei contenuti, belle cravatte… ma senza alcun istinto politico davvero incisivo.
Accarezza la maggioranza, quando invece dovrebbe attaccare. Lo ha dimostrato nel consiglio comunale su Mussolini, quando avrebbe potuto mettere in ridicolo la maggioranza, e continua a comportarsi allo stesso modo in ogni seduta: trova la fessura giusta per infilarci uno sguardo, fa un paio di domande, e poi passa oltre.
Un’azione molto “dantesca”, elegante e misurata, ma che di politico ha poco: serve coraggio e decisione, non solo stile.
In tutto questo, Fratelli d’Italia resta sola a opporsi a questa maggioranza. Lo sappiamo bene: persino in consiglio comunale, davanti alle disarmanti mosse della maggioranza, il nostro capogruppo ha detto quasi rassegnato: “mettila come te pare”. Una frase semplice, che però racconta la realtà: mentre la maggioranza litiga e si giustifica, Fratelli d’Italia rimane coerente e pronta a difendere i cittadini, anche da sola.
A Nettuno serve chiarezza, coraggio e progetti veri.
“Abbiamo rimasti soli” ma non faremo nessun passo indietro fin quando a questa città non verrà dato il rispetto e l’attenzione che merita”.
Fratelli d’Italia Nettuno


