Momenti di commozione durante i funerali di Tony Magliozzi quando è salita al leggio sull’altare Ilaria, la moglie di Andrea, che era sul moto peschereccio con il papà. È stata lei a leggere una bellissima lettera a nome dei figli, dei nipoti, delle nuore stesse.
«Speriamo ancora di poterti vedere a fare la Rezza o seduto al bar del porto a prendere il caffè con tuo fratello, ma non è così. Ogni persona che ci ha fermato e parlato in questi giorni, ha avuto solo parole belle nei tuoi confronti e tutto l’affetto che c’è arrivato ci ha fatto soffermare e pensare “guarda tu quanta gente, pensa quanto bene hafatto per meritarsi questo“. Hai sempre avuto parole giuste per ognuno e nelle tue possibilità cercavi sempre di aiutare tutti. Papà, la tua generosità e bontà è nelle parole di tutti coloro che ti hanno conosciuto e questo per noi è motivo di orgoglio. Grazie per tutto quello che hai fatto per noi, per averci insegnato i valori della vita, del duro lavoro, del sacrificio, dell’amore per la famiglia e dell’impegno per tenere sempre tutti uniti. La tua forza, il tuo amore, il tuo esempio ci hanno reso le persone che siamo oggi. Grazie papà per tutti questi anni passati a lavorare fianco a fianco. Custodirò per sempre tutte le chiacchierate e i consigli avuti durante le nostre lunghe notti. I nonni sono custodi della storia e della saggezza della famiglia e tu nonno ci hai tramandato la nostra storia; grazie per tutti i racconti e le avventure sul mare, fatte di tempeste, battaglie con i pesci. Ci hai insegnato ad amare il mare e viverlo con passione; grazie per i giochi, per il tifo che facevi per noi, per tutti i film visti insieme, per averci amati intensamente. Quel sogno di visitare insieme il Giappone lo porteremo avanti per te e anche se non ci sarai fisicamente lo spirito sarà lì con noi. Ci mancherai. Grazie per averci amate come figlie, aiutate e supportate in tutti i modi esattamente come un padre. Oggi che ti accompagnamo nel tuo ultimo viaggio, lascerai un vuoto incolmabile, ma resterai scolpito per sempre nei nostri cuori».


