I consiglieri del Patto per Nettuno chiedono la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini

Anche a Nettuno arriva una richiesta di revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. A presentare la bozza di delibera sono stati i consiglieri del Patto per Nettuno Antonio Taurelli, Carlo Conte e Gianfranco Rabini. Si tratta di annullare la delibera numero 412 del 30 maggio 1924. La richiesta parte dalla base “che dalla caduta […]

Anche a Nettuno arriva una richiesta di revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. A presentare la bozza di delibera sono stati i consiglieri del Patto per Nettuno Antonio Taurelli, Carlo Conte e Gianfranco Rabini. Si tratta di annullare la delibera numero 412 del 30 maggio 1924. La richiesta parte dalla base “che dalla caduta del regime fascista e dalla lotta di liberazione nacque la costituzione repubblicana, fondata su valori di uguaglianza e di solidarietà, di pace e libertà in contrasto con quanto era stato incarnato dal fascismo in Italia“. Altro punto evidenziato dai consiglieri il fatto che sia “incompatibile – scrivono – riconoscere valore al onorificenza della cittadinanza onoraria e al tempo stesso lasciare tra gli insigniti Mussolini, considerato che questo Comune è stato insignito come medaglia d’oro al valor civile conferita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi“. Nella proposta fanno anche riferimento alla soppressione delle libertà di espressione e manifestazioni di pensiero, ai provvedimenti per la difesa della razza italiana “con i quali – scrivono – si introdussero vergognosi discriminazioni razziali che contribuirono allo sterminio di migliaia di cittadini nei campi di concentramento“.

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Redazione Ilgranchio.it
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