Cerimonia in ricordo del soldato eroe Sylvester Antolak al Cimitero americano di Nettuno

Momenti di commozione questa mattina al Cimitero monumentale americano di Nettuno in occasione della visita della famiglia di Sylvester Antolak, il soldato statunitense morto eroicamente a Cisterna di Latina nei giorni successivi allo sbarco del 22 gennaio 1944.Antolak morì in battaglia con onore tanto da essere insignito della Medaglia d’oro al valor militare. Ad 81 […]

Momenti di commozione questa mattina al Cimitero monumentale americano di Nettuno in occasione della visita della famiglia di Sylvester Antolak, il soldato statunitense morto eroicamente a Cisterna di Latina nei giorni successivi allo sbarco del 22 gennaio 1944.
Antolak morì in battaglia con onore tanto da essere insignito della Medaglia d’oro al valor militare. Ad 81 anni dalla sua scomparsa i nipoti e i pronipoti hanno deciso di venire a Nettuno in cerca della propria storia.
Il soldato Sylvester Antolak, come hanno raccontato i parenti, aveva 11 fratelli, nessuno dei quali in vita. Oggi loro a tenere in vita l’orgogliosa memoria di un uomo che ha compiuto un gesto eroico, salvando i suoi commilitoni, riuscendo a distruggere una posizione di fuoco nemica. Una corsa di oltre 100 metri a piedi, quando era già stato raggiunto da due proiettili, ha salvato centinaia di vite.
Organizzata dal Direttore del Cimitero americano Mark Ireland, alla cerimonia hanno preso parte anche il Sindaco di Nettuno Nicola Burrini, il sindaco di Cisterna Valentino Mantini, il Presidente del consiglio di Anzio Gabriele Federici, i Comandanti delle forze dell’ordine di Nettuno, le associazioni combattentistiche e gli studenti della scuola Madonna della Neve di Andro, in provincia di Brescia, in gita scolastica, che hanno consegnato delle cartoline con dei pensieri in memoria del sacrificio dei soldati e della sofferenza che causa la guerra. Il Direttore Cimitero americano di Nettuno ha rinnovato il Patto di Amicizia con Nettuno e l’Italia “che non si spezzerà mai”. “E’ stato un onore stringere la mano ai familiari di un eroe di guerra – ha detto il Sindaco di Nettuno Nicola Burrini – momenti come questi ci fanno ricordare quanto, a distanza di anni, sia drammatica e dolorosa per ogni famiglia la conseguenza di una guerra e che dobbiamo essere costruttori di Pace, democrazia e libertà”.

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Redazione Ilgranchio.it
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