Monumento naturale Villa Imperiale, raggiunte 2.000 firme perché la gestione resti ad Anzio

Sono quasi duemila le firme raccolte in quasi un mese tra i cittadini di Anzio che chiedono alla Regione Lazio di non passare le competenze sull’area archeologica della Villa Imperiale e delle Grotte di Nerone dal Comune al Parco regionale dei Castelli romani. Lo ha stabilito un recente decreto regionale che ha istituito il Monumento […]

Sono quasi duemila le firme raccolte in quasi un mese tra i cittadini di Anzio che chiedono alla Regione Lazio di non passare le competenze sull’area archeologica della Villa Imperiale e delle Grotte di Nerone dal Comune al Parco regionale dei Castelli romani. Lo ha stabilito un recente decreto regionale che ha istituito il Monumento Naturale “Villa e Grotte di Nerone” che riguarda l’area compresa tra i resti dell’antico Porto Neroniano e la zona del Lido Garda. Il decreto regionale mira a proteggere e valorizzare l’area, togliendo le competenze al comune di Anzio per passarle al Parco dei Castelli romani. Il decreto regionale ha colto di sorpresa sia il dirigente dell’Area Cultura del Comune Angela Santaniello che… Continua a leggere l’articolo cliccando e sfogliando GRATIS di seguito il nostro settimanale online:

Abbonati

Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.

Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!

Commenta