Nettuno, dopo Carlo Eufemi, anche Rodolfo Turano interviene contro il pagamento dei numeri civici

Tra i candidati a sindaco di Nettuno delle coalizioni di destra il “piatto forte” della campagna elettorale diventa, per il momento, la questione del pagamento dei numeri civici accollato dall’amministrazione Chiavetta alle famiglie nettunesi. A una settimana dalla decisione del candidato Carlo Eufemi di raccogliere le firme dei cittadini per chiedere la disapplicazione della bolletta, […]

Tra i candidati a sindaco di Nettuno delle coalizioni di destra il “piatto forte” della campagna elettorale diventa, per il momento, la questione del pagamento dei numeri civici accollato dall’amministrazione Chiavetta alle famiglie nettunesi. A una settimana dalla decisione del candidato Carlo Eufemi di raccogliere le firme dei cittadini per chiedere la disapplicazione della bolletta, scende infatti campo anche l’altro candidato Rodolfo Turano. E lo fa con una lettera che invierà al Commissario straordinario Raffaela Moscarella con la richiesta di sospensione del pagamento dei bollettini dei numeri civici; un’iniziativa per la quale Turano chiede il sostegno dei cittadini. E intanto nelle ultime 48 ore la raccolta firme lanciata da Carlo Eufemi ha toccato quasi tremila adesioni presso i banchetti allestiti in vari zone di Nettuno.

Abbonati

Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.

Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!

Commenta

1 COMMENT

  1. Nel mio immobile (un residence con 52 appartamenti) sono stati distribuiti 52 bollettini ed una sola mattonella, L’immobile pagherà quindi per “una sola mattonella” la bellezza di 2570 € + spese individuali di ciascun bollettino postale. Quindi magari si fosse potuto pagare “a mattonella”. Cosa consigliate di fare? Tutto questo mi sembra completamente illegittimo. Che io sappia ai termini della nostra Costituzione le leggi che possono imporre delle tasse (di questo sostanzialmente si tratta) li può fare solo il Parlamento e non un dirigente, nella fattispecie il Segretario Comunale con una sua Delibera dirigenziale.