Da Anzio al Bambino Gesù, gli studenti del ‘Chris Cappell’ musicisti in corsia

Un bel lavoro di squadra, unito ad una grande dose di altruismo e sensibilità, che li ha portati a decidere di recarsi  all’ospedale Bambino Gesù di Roma. per suonare, cantare e regalare momenti di spensieratezza i bambini. Sono 20 i ragazzi del Liceo musicale Chris Cappell (III e V più una ragazza del Classico) che […]

Un bel lavoro di squadra, unito ad una grande dose di altruismo e sensibilità, che li ha portati a decidere di recarsi  all’ospedale Bambino Gesù di Roma. per suonare, cantare e regalare momenti di spensieratezza i bambini.

Sono 20 i ragazzi del Liceo musicale Chris Cappell (III e V più una ragazza del Classico) che domani (giovedì 11 aprile) porteranno a Roma i propri strumenti e qualche momento di allegria a chiunque, tra le 11 e le 12, vorrà ascoltarli e applaudirli nello spazio giochi antistante la Ludoteca nella storica sede del Gianicolo, a due passi dal Cupolone.

Lo spettacolo prevede una scaletta incentrata sulle colonne sonore del cinema per ragazzi, dai classici di animazione Disney, con Topolino, Mary Poppins, Gli Aristogatti e molti ancora, fino a Shrek, a musiche tratte da Star Wars e a brani di Piazzolla e tanti altri nomi noti. Nel medley dedicato al mondo Disney, in particolare, le note saranno accompagnate da un percorso illustrato delle storie. L’idea è nata ad uno degli studenti che si era recato al Bambin Gesù per una visita di controllo, dopo aver visto un volontario con una chitarra in spalla e la scritta sull’inconfondibile camice bianco ‘Musicista in corsia’.

Il progetto musicale per il Bambin Gesù – spiega il professore Massimo Balla, docente di Musica d’insieme nell’istitito anziate – si inserisce in una visione didattica più ampia, che vede il Chris Cappell College sempre più aperto al territorio grazie anche alla sensibilità dimostrata dalla Dirigente, Professoressa Daniela Gaspodini”.

Abbonati

Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.

Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

Commenta