La libertà di essere nella collezione uomo presentata a Parigi da Pierpaolo Piccioli

La mascolinità si fluidifica nella Collezione Uomo Autunno Inverno 2019/2020 che è stata presentata dalla Maison Valentino il 16 gennaio a Parigi. Per il nettunese Pierpaolo Piccioli direttore creativo di uno dei marchi più importanti d’Italia con gli abiti presentati nella passerella francese: “Gli uomini esplorano modi più liberi di essere e rappresentarsi”. Suit, cappotti, […]

La mascolinità si fluidifica nella Collezione Uomo Autunno Inverno 2019/2020 che è stata presentata dalla Maison Valentino il 16 gennaio a Parigi.

Per il nettunese Pierpaolo Piccioli direttore creativo di uno dei marchi più importanti d’Italia con gli abiti presentati nella passerella francese: “Gli uomini esplorano modi più liberi di essere e rappresentarsi”.

Suit, cappotti, volumi fluidi, costruzioni impalpabili, monocromie in blocco: grigio, cammello, nero. Sugli abiti di Valentino si percepisce l’attitudine della strada in Atelier che esaspera  la tensione fra gli opposti per trovare con naturalezza un segno contemporaneo. E per questo Piccioli chiede aiuto alla Birkenstock: un segno universale e universalmente adottato, incluso nel repertorio della Maison e la collaborazione di Undercover frutto di un dialogo con Jun Takahashi e il suo modo off di guardare alla strada attraverso grafiche che percorrono tempi e stili, lette, però in ottica Valentino: intarsi, ricami, jaquard, stampe; moltiplicate ritmicamente, dilatate o rimpicciolite.

Ed è così che il sartoriale contemporaneo accoglie la vita, dialoga con ciò che è diverso  mentre si libera.

Il 23 gennaio si replica, sempre a Parigi con l’Alta moda.

Sul Granchio in edicola stasera dedichiamo una pagina alla sfilata. Intanto un’anteprima dei modelli qui sotto

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