Rapina alla BPER, il colpo studiato nei minimi particolari

Sono emersi in queste ore i dettagli sulla rapina di ieri alla banca BPER di via Treunreut di Cretarossa. Secondo le risultanze e le indagini ancora in corso dei Carabinieri il colpo è stato preparato nei minimi particolari. I  due malviventi hanno infatti “lavorato” per giorni con picconi per aprire un varco sul muro di uno […]

  • Sono emersi in queste ore i dettagli sulla rapina di ieri alla banca BPER di via Treunreut di Cretarossa. Secondo le risultanze e le indagini ancora in corso dei Carabinieri il colpo è stato preparato nei minimi particolari. I  due malviventi hanno infatti “lavorato” per giorni con picconi per aprire un varco sul muro di uno dei garage del seminterrato del condomino che confina con l’archivio della banca. Ma nessuno ha dato peso ai rumori dal momento che sono in corso altri lavori  di ristrutturazione di alcuni locali del supermercato che occupa locali attigui a quelli della banca rapinata. Aperto il varco i due – con volto travisato – sono entrati negli uffici dell’istituto di credito sorprendendo gli otto impiegati e l’ultimo cliente della mattinata.

Armati di pistole hanno bloccato con fascette da elettricista i polsi degli impiegati e dei clienti che sono stati poi rinchiusi nell’archivio, infine si sono fatti aprire il caveau da dove hanno poryato via denaro e oggetti preziosi contenuti in cinque cassette di sicurezza. Una bolta fuori si sono dileguati forse a bordo di un’auto guidata da un complice che li aspettava fuori. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Nettuno e i colleghi della Compagnia di Anzio che hanno che eseguito un accurato sopralluogo nel seminterrato della palazzina e sono al lavoro per dare un volto ai rapinatori.

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Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

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