Anzio, il Psdi sui lavori all’ex Commissariato: “Inagibile da vent’anni, soldi spesi potrebbero rivelarsi inutili”

Resta in auge la vicenda sollevata dalla consigliera comunale Lina Giannino (Pd) sui lavori a Villa Angelina, l’edificio recentemente acquisito a patrimonio comunale in parte ristrutturato per ospitare di qui a breve la sede della Polizia locale. A tornare sulla questione e replicare al dirigente della Polizia locale Sergio Ierace, rammentando che la chiusura risale […]

Resta in auge la vicenda sollevata dalla consigliera comunale Lina Giannino (Pd) sui lavori a Villa Angelina, l’edificio recentemente acquisito a patrimonio comunale in parte ristrutturato per ospitare di qui a breve la sede della Polizia locale.
A tornare sulla questione e replicare al dirigente della Polizia locale Sergio Ierace, rammentando che la chiusura risale al 1999 per inagibilità, è oggi il segretario del Psdi Paride Tulli. “A puro titolo informativo vorrei portare a conoscenza del comandante Ierace, lui non c’era contrariamente al sottoscritto in consiglio comunale, che la palazzina dell’ex commissariato fu dichiarata inagibile e a pericolo di crollo dai vigili del fuoco chiamati dal commissariato stesso. Altrettanto fece il nostro ufficio tecnico che sentenziò vent’anni fa che sarebbe costato meno abbatterlo e ricostruirlo che intervenire con rappezzi. A seguito di ciò il consiglio comunale votò la destinazione dell’attuale area al costruendo nuovo commissariato e successivamente si accollò anche il mutuo di oltre un miliardo di vecchie lire, che in un primo tempo doveva essere a carico del ministero dell’interno, per il braccio di ferro con Nettuno desideroso di averlo sul suo territorio. Pertanto i soldi oggi spesi per gli attuali lavori, poco più che ‘romanelle’, potrebbero essere del tutto inutili se venissero fuori quelle carte di vent’anni fa“.

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Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

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