Tramonta il progetto di accorpare la Polizia locale di Anzio e Nettuno. Il sindaco Bruschini: “Ci penserà chi verrà dopo di me”

In attesa che termini il consiglio comunale e che l’assise decida se adottare il Piano particolareggiato del centro proposto dall’assessore alle Politiche del territorio Sebastiano Attoni, a fare chiarezza sulla vicenda della gestione associata della Polizia locale, carica di polemiche e che ha monopolizzato l’attenzione in quest’ultima giornata, è stato il sindaco Luciano Bruschini. Sollecitato […]

In attesa che termini il consiglio comunale e che l’assise decida se adottare il Piano particolareggiato del centro proposto dall’assessore alle Politiche del territorio Sebastiano Attoni, a fare chiarezza sulla vicenda della gestione associata della Polizia locale, carica di polemiche e che ha monopolizzato l’attenzione in quest’ultima giornata, è stato il sindaco Luciano Bruschini. Sollecitato ad intervenire dalla consigliera del Pd Maria Teresa Lo Fazio, Bruschini ha confermato che il progetto proposto dalla vicina Nettuno per accorpare i comandi della Polizia locale, è finito in un cassetto. E che al momento l’idea non può trovare attuazione. “Ringrazio per le attestazioni di stima da parte del sindaco Casto, ma poiché la legislatura è ormai alla fine, il progetto non è in discussione. Non ho letto la bozza di accordo, ci penserà chi verrà dopo di me”.

Il primo cittadino, mettendo una pietra tombale sul progetto, ha spento tutte le polemiche innescate in questi giorni e respinto ai mittenti le varie note stampa diramate a sostegno o contro l’ipotesi di accorpamento.

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Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

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