Nettuno, riapre la scuola Santa Barbara. Super mamme al lavoro per ripulire i locali

Lavori conclusi, servizio mensa riattivato ma refettorio troppo sporco per poter consentire ai bambini della materna e primaria della scuola Santa Barbara dell’Istituto comprensivo Nettuno III di poter mangiare nello spazio assegnato. E’ il quadro che questa mattina il personale del plesso e quello della società che si occupa della mensa si sono trovati di […]

Lavori conclusi, servizio mensa riattivato ma refettorio troppo sporco per poter consentire ai bambini della materna e primaria della scuola Santa Barbara dell’Istituto comprensivo Nettuno III di poter mangiare nello spazio assegnato.

E’ il quadro che questa mattina il personale del plesso e quello della società che si occupa della mensa si sono trovati di fronte quando la scuola – chiusa da giovedì con ordinanza del sindaco Angelo Casto per consentire l’espletamento dei lavori urgenti e improrogabili – ha riaperto i battenti. Le operazioni di sistemazione – che hanno riguardato sia la zona del refettorio sia i discendenti, i vetri lucernari e il tetto dove verrà posizionata la guaina – in questi giorni sono state ultimate ma i locali sono rimasti sporchi e pieni di polvere. Impossibile far mangiare i bambini – il primo turno dell’infanzia inizia alle 11.30 – in quelle condizioni – e troppo lunghi i tempi per attendere l’arrivo dell’impresa di pulizie. Così alcune volenterose mamme hanno chiesto alla dirigente scolastica Margherita Diana, di poter contribuire alla pulizia del refettorio. “Autorizzate dalla preside, abbiamo collaborato con le inservienti della mensa e con gli operatori scolastici messi a disposizione dalla scuola per ripulire il locale – spiegano le mamme di alcuni alunni – lo abbiamo fatto con piacere, era l’unico modo per evitare che i bambini mangiassero tra la polvere“. Armate di guanti, ramazze e bustoni le super mamme hanno unito le forze si sono messe al lavoro; alle 11.30 era tutto sistemato. E i bambini, finalmente, hanno potuto mangiare il pasto caldo nel refettorio.

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Katia Farina
Katia Farina
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dal 1995

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