La Regione Lazio stanzia fondi per i teatri: anche Nettuno rientra nel piano

C’è una nuova speranza per il teatro di Nettuno, che grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio potrà essere interessato da un intervento straordinario per la manutenzione e il risanamento. La struttura nettunese, infatti, rientra nel piano messo in atto dalla Regione a favore dei teatri di tutte le province del territorio. Insieme ad altri […]

C’è una nuova speranza per il teatro di Nettuno, che grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio potrà essere interessato da un intervento straordinario per la manutenzione e il risanamento.
La struttura nettunese, infatti, rientra nel piano messo in atto dalla Regione a favore dei teatri di tutte le province del territorio. Insieme ad altri tredici edifici, il teatro nettunese potrà avvalersi di un sostegno economico di circa 5 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia.
I comuni interessati, oltre a Nettuno, sono: Soriano nel Cimino, Arsoli, Castro dei Volsci, Formello, Priverno, Rocca D’Arce, Orte, Subiaco, Albano, Frosinone, Alvito, Magliano Sabina e Caprarola.

“Abbiamo mantenuto la volontà di rendere operativi i teatri abbandonati, quelli chiusi, non a norma – ha spiega Lidia Ravera, assessore alla Cultura e Politiche giovanili – In questi quattro anni abbiamo lavorato per far riaprire tutti i teatri del Lazio, anche quelli più piccoli. Di recente abbiamo inaugurato le sale di Gradoli e Viterbo e ne inaugureremo ancora. Investire nella cultura, con questa cura degli spazi delle comunità, significa investire nello sviluppo e nella crescita della nostra Regione”.

Abbonati

Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.

Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!

Commenta