La vicenda trae origine da un furto di una macchinetta per il caffè avvenuto all’interno della sagrestia della chiesa. A seguito del furto, il sacerdote è stato contattato telefonicamente dall’uomo, a lui ben noto in quanto più volte si era rivolto alla chiesa per avere diversi aiuti, anche di carattere alimentare. Nel corso della telefonata l’uomo confessava di aver rubato la macchinetta del caffè e di averla venduta a dei conoscenti. Per recuperare la merce il sacerdote avrebbe dovuto dargli del denaro.
Il parroco, preoccupato, ha immediatamente informato i Carabinieri che si sono immediatamente attivati per porre fine alla vicenda. E’ stato predisposto un servizio di osservazione nel luogo dove sarebbe avvenuto lo scambio e, dopo, hanno bloccato l’uomo mentre era in procinto di consegnare al sacerdote l’elettrodomestico e prelevare il denaro. Alla vista dei militari dell’Arma l’uomo ha dato in escandescenza, strattonando e ingiuriando gli operanti nel tentativo di guadagnarsi la fuga ma è stato prontamente arrestato. L’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza e verrà giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Velletri.


