Morte Stella Manzi, condannato a 5 anni e 6 mesi il pirata che la uccise

E’ arrivata questa mattina dal tribunale di Latina la sentenza di condanna a 5 anni e 6 mesi per Daniel Domnar, il ventisettenne di nazionalità romena che nel 2013 travolse e uccise, sulla Nettunense, la piccola Stella Manzi, di 9 anni. Sei mesi in meno rispetto alla richiesta di condanna del Pm. Il tragico incidente avvenne il […]

E’ arrivata questa mattina dal tribunale di Latina la sentenza di condanna a 5 anni e 6 mesi per Daniel Domnar, il ventisettenne di nazionalità romena che nel 2013 travolse e uccise, sulla Nettunense, la piccola Stella Manzi, di 9 anni. Sei mesi in meno rispetto alla richiesta di condanna del Pm.

Il tragico incidente avvenne il 26 dicembre 2013; la mamma di Stella era partita in auto da Nettuno dove era stata a trovare alcuni familiari. In auto con lei c’erano la piccola Stella e altri tre figli. All’improvviso la Panda su cui viaggiavano fu travolta da un’auto condotta da Domnar, senza assicurazione, ubriaco e sotto l’effetto di stupefacenti. Nel tentare un sorpasso, finendo sulla carreggiata opposta al suo senso di marcia, l’uomo centrò in pieno l’auto dove si trovava la famiglia; un impatto talmente violento che provocò la morte della bambina e il ferimento degli altri fratelli e della mamma.

Dopo essere stato individuato, Domnar fu trasferito ai domiciliari, dai quali qualche mese dopo era però fuggito. Nel febbraio dello scorso anno il pirata della strada è stato rintracciato in Irlanda e condotto in carcere. Stamattina l’attesa sentenza. Le motivazioni della sentenza si conosceranno però tra 90 giorni.

 

 

Abbonati

Ogni giorno succede qualcosa che cambia tutto. Noi lo raccontiamo prima, meglio e senza filtri.
Con il tuo abbonamento accedi a giornalismo di qualità, analisi approfondite e contenuti esclusivi, senza pubblicità, senza distrazioni. Perché essere informati non è un lusso. È una scelta.

Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!

Commenta