A Doganella di Ninfa si mangia Polenta per Sant’Antonio

Con il freddo in arrivo gli appassionati della polenta possono approfittarne, domenica 17 gennaio e andare a Doganella di Ninfa, a Cisterna di Latina per la Sagra della Polenta che si tiene ogni anno ormai da 50, in occasione delle festività di Sant’Antonio Abate. Un appuntamento culinario che si unisce alla devozione degli abitanti per […]

Con il freddo in arrivo gli appassionati della polenta possono approfittarne, domenica 17 gennaio e andare a Doganella di Ninfa, a Cisterna di Latina per la Sagra della Polenta che si tiene ogni anno ormai da 50, in occasione delle festività di Sant’Antonio Abate. Un appuntamento culinario che si unisce alla devozione degli abitanti per il santo protettore degli animali e che inizierà già dalla prima mattina, verso  le ore 9,30 con la benedizione dei trattori. Ancor prima, però, alle prime luci dell’alba,  gli uomini e le donne della città inizieranno a preparare il sugo per la polenta che sarà poi offerto ai presenti a partire dalle ore 12,15 subito dopo la benedizione dei pani. La borgata di Doganella, edificata a partire dal 1929 ha nella sua storia tradizionale proprio la Sagra della Polenta, che con il passare degli anni  e’ stata motivo di orgoglio per gli abitanti della popolosa frazione, che si trova a cavallo dei comuni di Sermoneta e di Cisterna, dove il mais portato dalle lontane Americhe cresce rigoglioso. A testimoniare l’importanza storica della sagra le immagini  che risalgono alla  fine della seconda guerra mondiale. La sagra si unisce poi al toccante momento religioso che culmina nella processione del patrono nelle campagne, scortato da numerosi parrocchiani sui loro trattori, a testimoniare la protezione del Santo sugli animali e le campagne.

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